Talent Report #1: Cristian Rigillo

Giovane, stilista, modello, videomaker, e tanto altro ancora….Appena lo vedi l’ esclamazione “ma è Sean Penn!” è d’obbligo.

Eclettico, spontaneo e pieno di talento.
Lo abbiamo incontrato per caso su un set fotografico. Ci ha colpito con il suo entusiasmo.  Ed ecco qua che   Cristian Rigillo diventa il primo “TALENT” che scegliamo di raccontare per voi.

Sei giovanissimo, come sei arrivato alle sfilate?
Più che arrivare io alle sfilate sembra che son state loro ad arrivare a me. Quando avevo 17 anni, o quasi 18, un mio amico mi propose di fare delle foto per divertimento, allora accettai e le misi su facebook. Non erano niente di che, ma dopo alcuni giorni venni contattato da Ivan Martini un chef booker di un agenzia nel bolognese, niente di serio. Ma questo passo fu fondamentale perché’ appena un mese dopo Mustafa Sabbagh (considerato tra i 50 fotografi più’ bravi al mondo) si trovò nell’agenzia per la quale lavoravo ed in mezzo a migliaia di foto, non so per quale motivo, beh scelse me come soggetto per una sua mostra. Non ti nascondo che quando il mio booker mi chiamo’ per comunicarmelo, risposi “e ora chi cavolo e’ questo !”.
Non avevo nemmeno la minima idea che poi da li la mia vita sarebbe cambiata in modo assurdo.
Andai a casa sua dove ha anche lo studio, e che dire, quando lo vidi capii al volo che io e quel fotografo saremmo stati uniti per sempre, ma non lo dico perché mi ero documentato su di lui o perchè cercavo di stringere un rapporto o altro, sapevo che saremmo stati uniti perché’ aveva lo studio in un disordine assurdo e mi lasciava libero di fare quel che volevo, ma fatto bene e con convinzione, poi mi son accorto che ci saremmo rivisti per altre mille volte perché’ il mio shooting doveva durare 3 ore invece ne durò 12 . Sai io vedevo le emozioni che provava negli scatti che uscivano nei suoi occhi e non potevo interrompere questa “magia” e lui vedeva le mie nei miei occhi.
Ancora oggi sono in contatto con lui dopo 6 anni, per me e’ un fratello maggiore, di quelli che non ti aiutano ma ti fan fare le ossa, di quelli che tirano fuori il meglio di te e lo sanno fare più’ di qualsiasi maestro al mondo, di quelli che credono in te ! Si, perché’ non ho detto che in quelle prime 12 ore di shooting, risultati a parte, e’ stato molto duro e severo tanto da farmi sentire una briciola a volte … ma oggi ho capito che aveva appena fatto una scommessa con se stesso, aveva visto in me quello che sono oggi e voleva solo dirmi che il mondo della moda non e’ tutto rose e fiori … bisogna tirar fuori personalità coraggio, e voglia di far capire chi sei. Ora come tutti sanno se lo dici a parole, beh il vento se le porta via … quindi e’ passato al modo pratico!
Bene dopo dei servizi con lui avevo del buon materiale e a 20 anni circa, un po’ per il mio spirito di indipendenza e avventuriero, un po’ per allontanarmi da contrasti in famiglia, decisi che era l’ora di andar via, e sai quando fai una scelta giusta io son convintissimo che te ne accorgi … 100 euro in tasca e 4 stracci in valigia prendo il treno e vado via. Appena arrivo a milano quel segno non manca all’appuntamento, era un mio amico che non vedevo da diversi anni e che per puro caso lo incontro fuori dalla stazione, tra una chiacchiera e l’altra mi fa “vieni con me, passo dalla mia agenzia e poi andiamo a prendere un caffe”.
Arrivammo in agenzia e mentre lui faceva le sue cose io ero seduto ad aspettarlo, e dopo 10 minuti che un suo agente mi fissava, si alza viene da me e fa “mbeh te che fai qua ? ” gli risposi che aspettavo solo il mio amico e lui mi chiede ” fai il modello? ” io gli risposi dicendo di no perché comunque avevo pochissima esperienza nel bolognese, pero’ ho qualche foto che mi ha fatto un mio amico. Ma questa volta il mio amico era Mr Sabbagh 🙂 ( hanno riconosciuto delle sue foto nel mio book, senza che lo dicessi, anche in Asia ) . Al che questo agente nel vedere le foto mi chiede se fossi interessato a fare il modello a milano, io gli risposi beh anche da ora se vuoi ( non avevo nulla da perdere e l’idea mi piaceva ). Dopo un ora avevo già fatto delle polaroid e firmato il contratto con loro.
Era un venerdì, la sera esco con il mio amico andiamo in disco e dopo una serata tra bere e ballare, torniamo a casa alle 4 del mattino. Il giorno dopo, sabato mattino alle 8 dopo aver dormito più o meno 2/3 ore mi suona il telefono, rispondo con una voce simile a quella di un 90enne in punto di morte ed era lo stesso agente che mi aveva fatto firmare il contratto. Aprii bene le orecchie e cercavo di mascherare una serata devastante in disco, mi sforzavo a parlare con una voce limpida e non dire stronzate, mi accorsi pero’ che lui era più in palla di me, super agitato nervoso e diceva almeno 20 parole ogni 5 secondi . Riuscii a capire che un modello era finito in ospedale e che dovevo sostituirlo, mi disse di andare a Pt genova in meno di un ora ma si era dimenticato del fatto che vivevo dall’altra parte di Milano…poi mi venne spontanea la domanda si ma cosa devo fare ? e lui: “nulla, la presentazione della nuova collezione Roberto Cavalli “. Buttai il telefono ancora incredulo, mi chiedevo se avevo ascoltato bene o era ancora l’alcool a parlare, mi vestii in un modo inguardabile del tipo tuta camicia le prime scarpe che trovai, senza nemmeno guardarmi allo specchio mi butto in strada e inizio a correre e saltare da un tram all’altro. Arrivai con 1 minuto di anticipo ma ero rosso fuoco in viso e sudato più di una squadra intera di calcio…vabbe’ tra disperazione del truccatore e risate varie, sono pronto, la prima passerella! e chi se la dimentica…Almeno 400 persone da tutto il mondo erano li ad aspettare da qualche ora, esco dal camerino attraverso un corridoio e boom la montagna di gente davanti a me. Per almeno mezzo secondo non ho sentito battito cardiaco, respiro e pensiero … La prima cosa che pensai subito dopo fu “e mo che c..o faccio ??? ” boh muovo i primi passi sulla passerella e poi tutto va a meraviglia, tanto che lo stilista scelse me allo sfortunato modello anche per fare lookbook, showroom e altre presentazioni 🙂
Fu uno spettacolo…dopo solo un giorno avevo i soldi per tirare avanti e avevo iniziato a lavorare per ben, in più le emozioni bellissime che provavo e ancora provo quando capitano dei lavori simili, ogni volta mi dico “pensa che fino a 17 anni ero su una montagna dispersa anche per dio in mezzo a 600 abitanti compresi polli, cani e gatti…

Sei nato in Irpinia, cresciuto a Milano, vivi a Shanghai, Londra, ecc. Dove ti senti a casa?
…beh di principio mi sento a casa ovunque, la Terra e’ stata creata per noi, sono stati gli umani a mettere i confini e  a creare nazioni, regioni ecc ecc … ma a me piace pensare che esista una sola nazione, un solo paese chiamato Terra, lì dove ogni essere umano ne è cittadino! Ovvio poi ci sono delle differenze culturali, estetiche ed altre per ogni popolazione, ma sono un tipo a cui piace tantissimo il confronto, apprendere e non direi insegnare ma solo condividere le mie idee, pensieri e tradizioni…poi sta alla persona che ho di fronte cogliere i significati, tutti o nessuno…ma a me piace pensare che anche un minimo tipo il 0.0000001% riesco a trasmetterlo!

Modello e designer, video Maker, Quale altro lavoro ti piacerebbe fare? quale sono le tue passioni?
Si mi piace filmare e montare video, mi diverto nel creare musica, mi piace molto disegnare e creare oggetti … tutto quello che riguarda arte, creatività’ MI PIACE…odio la monotonia quindi ogni volta devo far qualcosa di diverso
l’ importante è amare quello che sto facendo. Una cosa che mi piacerebbe fare e’ l’attore, e li ci stiamo lavorando…

Stai disegnando una collection per un Brand?
La collaborazione per il brand “Brotherhood” di Monaco, ebbe inizio a Milano, sul set di uno shooting fotografico, il cliente è colui che ora e’ il mio socio, ma anche lui lo considero come un fratello! Mi piace pensare che alla fine siamo solo una grande famiglia, solo che in molti pare che l’han dimenticato, ma sono fiducioso, credo che tranon  molti anni qualcosa cambierà’ tra noi cittadini del mondo!
Beh eravamo sul set e dopo il lavoro ci scambiamo i contatti, cosi qualche mese dopo abbiamo iniziato a collaborare insieme, io proponevo le mie idee e fortunatamente piacevano, cosi molti pezzi del brand son diventate delle mie opere… Quest’anno inizieremo le vendite e sarà sia online e in che in alcuni store, ma non su grande scala, e’ più un brand “limited edition”, pensato per persone che condividono le nostre stesse idee con questo non voglio assolutamente dire che abbiamo solo un tipo di acquirente ma può capitare benissimo che le nostre idee vengono condivise da ragazzi, imprenditori, gente che vive in strada … insomma un po da tutti, quelli che (come dice una delle nostre magliette NO METR WAT ) non importa quello che vedi ma quello che percepisci… il messaggio che si vuol lanciare con questo brand e’ che, appunto siamo tutti fratelli (porcaccia la miseria 🙂 ) non importa quello che fai nella vita, da dove vieni o chi sei l’importante è che  sei mio fratello, anche se non ci somigliamo perché hai un colore di pelle diversa o tratti somatici che non hanno nulla a che vedere con me…

Quali sono i tuoi sogni? dove ti vedi tra 20 anni?
Beh il mio sogno è poi quello che realizzerò 🙂 Cioè’ mi piace pensare che tra 20 anni sarò sposato con la donna giusta avere almeno 3 figli ( 2 maschi ed una femmina ) due bodyguard e una principessa … pubblicare il mio libro e magari essere l’attore del film tratto da esso. Vivere in una bella casa ( e per bella non intendo una reggia ) ma semplicemente 100 mq in mezzo alla natura mi bastano .

Come è nata l’idea di girare un video con Iphone?
Il video è in fase di pubblicazione. L’ idea di girarlo con il telefonino, sinceramente non nacque come un idea ma lo feci senza nemmeno pensarci, figurati era l’ultimo giorno a disposizione che avevo per girare un video a Tokyo e la notte prima di lasciare la città torno in albergo e nella porta accanto alla mia era parcheggiata una bmx( una bicicletta), fu li che mi si accese la lampadina. E chi c’era nella stanza ? Tyrone williams uno dei migliori piloti di bmx al mondo.
Dopo due 
chiacchiere come vecchi amici mentre pensavamo a cosa fare, alle due di notte iniziamo le riprese all’interno dell albergo io con il mio Iphone 4s e lui con la sua bmx … quindi uno dei messaggi nel video può sicuramente essere non è importante il mezzo mala comunicazione di un messaggio, un idea 😉

Vista la tua giovane età, la tua famiglia come vive questa tua lontananza da casa?
Beh all’inizio sai erano un pò titubati su quello che avevo deciso di fare, perché sai di persone che ci provano a intraprendere questa strada c’è ne sono a migliaia. Ma visti i risultati beh ora son contenti, perché  lo sono io, quello che interessa di più ai miei è che io sia felice indipendentemente da quello che faccio o dove vivo.

Questa borsa pensata, disegnata, cucita e creata totalmente da me. E mi accompagna in tutti i miei viaggi.
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Questo è un ritratto della fotografia della mia fidanzato che glielo feci in occasione del suo compleanno.
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Questo è uno dei tanti disegni/ritratti che faccio.
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T-SHIRT BROTHERHOOD
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