Chupa Chups: un’opera d’arte!

Sapevate che bastava acquistare un Chupa Chups per ammirare un’opera d’arte?!
Ebbene si, il logo della famosa azienda di lecca-lecca è stato disegnato dal famosissimo pittore surrealista Salvator Dalì, circa cinquanta anni fa.
Nel 1958, il Chupa Chups, la caramella rotonda infilzata su un bastoncino, venne lanciato sul mercato. È stato il primo dolce a essere venduto su uno stick, liberando così i bambini dal problema delle dita appiccicose e il primo a essere collocato vicino alla cassa anziché su scaffali, cosi da poter essere più facilmente a portata di mano dei più piccoli e favorirne l’acquisto d’impulso.
Solo undici anni dopo Eric Bemat Fonntadlosa, proprietario di una fabbrica dolciaria, si rese conto che, per quanto un ottimo prodotto nasceva la necessità di creare un logo che lo rendesse riconoscibile, così chiese all’amico e pittore Salvador Dalì.
Il pittore, seduto in un bar all’aperto, iniziò a creare prototipi su pagine di giornale e in solo un’ora riuscì a realizzare la, oggi famosissima, margherita.
Consapevole del design luminoso, allegro e originale, Dalì volle che il suo disegno fosse posizionato sopra il lecca-lecca, invece che sul lato, in modo che potesse essere visto per intero.
Il design del 1988 è quello definitivo, divenendo l’icona definitiva per un brand famoso in tutto il mondo.
Nasce così un rapporto da considerare contemporaneo quello tra arte e pubblicità; quindi non esitate a chiamare il vostro prossimo acquisto di Chupa Chups un investimento in arte.

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