MUSEO DELL’EMPATIA

Il 4 settembre, a Londra, precisamente sulle rive del Tamigi, come parte del Totally Thames Festival è stato inaugurato il primo museo al mondo dell’empatia: Empathy Museum.
Si tratta di un’installazione temporanea che durerà solo fino al 27 settembre. La prima installazione si chiamerà “A mile in my shoes”: creata in collaborazione con gli abitanti di un quartiere a sud di Londra. In pratica si arriva, ci si siede e si indossano le scarpe di uno sconosciuto, per poi mettersi delle cuffie e ascoltare una registrazione della voce del proprietario delle calzature che racconta la sua storia. Il titolo viene da un detto inglese che recita “prima di giudicare qualcuno prova a camminare un miglio con le sue scarpe”, tradotto come “mettersi nei panni degli altri”. Capiterà così di calarsi per un po’ nei panni di un contadino, di un aristocratico, di una prostituta o di un migrante e per il tempo della camminata si rifletterà sulla condizione altrui attivando appunto l’empatia, una competenza che noi umani iniziamo a sviluppare intorno ai 14 mesi di vita tendendola ad aumentare, nel corso degli anni, portandoci a riconoscere il dolore, la tristezza, la gioia e la rabbia nelle persone che ci circondano.
Dopo la prima tappa londinese, il Museo dell’Empatia partirà per un tour in giro per il mondo. Nel frattempo, visto che lo scopo è raggiungere più persone possibile, il team dell’Empatia ha già attivato una libreria digitale, completa di film e libri selezionati per sviluppare la sensibilità di ognuno Tutto ciò grazie ad un gruppo di artisti, intellettuali e scrittori, uniti dalla fiducia nell’empatia come strumento di cambiamento sociale.

Roman Krznaric, intellettuale e scrittore tra gli ideatori dell’Empathy Museum spiega:

La parola empatia è sulla bocca di tutti, da Obama al Dalai Lama. Viviamo in un mondo così iperindividualistico che le nostre capacità di provare empatia stanno rapidamente diminuendo. Basti pensare che, secondo studi recenti, negli Stati Uniti i livelli di empatia sono crollati del 50%. La nostra incapacità di capire il punto di vista degli altri, le loro esperienze e i loro sentimenti sono alla base del pregiudizio, del conflitto e della disuguaglianza.
L’empatia è l’antidoto di cui abbiamo bisogno.
L’empatia è l’arte di mettersi nei panni di qualcun altro e di vedere il mondo attraverso i suoi occhi.
È lo strumento più potente che abbiamo per capire la vita degli altri.

 

The Empathy Museum – Totally Thames Festival. 4-27 settembre Riverside Gardens, Nine Elms Lane, SW8 2DU

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