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Quello che ci capita di provare ascoltando della musica è un potente aiuto per il nostro organismo.

L’ascolto di note che piacciono induce il rilascio nel cervello di oppioidi, ovvero sostanze psicoattive con spiccate capacità antidolorifiche. Infatti, visto che viene innalzata la soglia del dolore alcune cliniche si servono della musica per ridurre le dosi di antidolorifici. Non solo, si può ridurre anche l’ansia prima degli interventi chirurgici e il dolore postoperatorio. E quando pratichiamo uno sport? Avete notato anche voi che fare esercizi ascoltando musica è più semplice? E’ proprio così. Il Max Planck Institute di Lipsia ha verificato che bastano pochi minuti di ascolto e già le note riescono a dimezzare la percezione dello sforzo necessario per un allenamento intenso.

Ma non è tutto qui:

  • sono notevoli gli effetti sulla memoria
  • si riesce ad influenzare l’umore
  • la musica è un antistress ” naturale” ( si riducono le quantità di cortisolo, permettendo il riequilibrio delle funzioni corporee sbilanciate dall’ansia)
  • viene modulato il sistema immunitario ( utile anche nelle cure dei bambini nati prematuri)
  • aiuta durante una riabilitazione, perché la stimolazione ritmica uditiva aiuta i pazienti a muoversi meglio
  • è parte integrante di diverse cure, con ottimi risultati ( trattamenti di autismo, depressione, psicosi, dislessia…)