Skip to main content

La Giornata mondiale del rifiuto della miseria venne organizzata e celebrata per la prima volta il 17.10.1987 in Francia, a Parigi, su iniziativa di padre J. Wresinski.

100.000 difensori dei diritti umani di diversa nazionalità si trovarono riuniti al Trocadero sul Sagrato dei diritti dell’uomo per affermare l’importanza della lotta per la dignità umana e l’impegno per l’abolizione della miseria. In tale occasione venne deposta una pietra simbolica in onore delle vittime della povertà. Finora sono state deposte già 25 pietre in 10 paesi dei 4 continenti, una di queste per esempio si trova a Roma nella basilica di San Giovanni in Laterano, un’altra venne deposta nel 1993 ai piedi della gradinata della sede del Consiglio d’Europa a Strasburgo.

Dal 1992 questa giornata è stata ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite e sono tante le iniziative promosse per sensibilizzare l’opinione pubblica a riguardo. Se infatti nel corso degli anni il concetto di miseria è cambiato, purtroppo non è scomparso, anzi, secondo dati Istat in Italia la povertà è in aumento.