David di Donatello 2018: i vincitori

Ieri sera è andata in onda su Rai 1 la 62esima edizione del David di Donatello, condotta da Carlo Conti presso l’auditorium degli Studi De Paolis di Roma. Una serata tutta dedicata al cinema italiano, che assegna i premi cinematografici con lo stesso stile degli oscar  americani.  Un trionfo della città di Napoli, che primeggia in tutti i film premiati. Sono ben cinque i David assegnati ad “Ammore e malavita” considerato miglior film, a seguire due David sia per “Napoli velata” che per “Gatta Cenerentola”, e una statuetta per “La tenerezza“. Molto sentito il tema dello spettacolo serale che ruotava intorno al valore delle donne. Anche le attrici hanno richiamato alla sensibilizzazione sull’argomento, indossando sul red carpet una spilletta di “dissenso comune”. Paola Cortellesi  ha aperto lo show attraverso la lettura di un elenco di parole maschili,  che se trasformate al femminile, alludevano alla prostituzione.  Ricca di ospiti internazionali come Steven Spielberg, che ha presentato il suo ultimo film “Ready Player One” e ritirato un premio speciale. Tra gli special guest è salita sul palco anche Diane Keaton, la celebre attrice di Hollywood che ha lanciato con i suoi film lo “stile Keaton”: abiti maschili considerati sexy se indossati da una donna. La Keaton rivolge un ringraziamento speciale a Woody Allen e ricorda con le sue parole come il regista abbia creduto in lei: “Senza il quale non sarei stata qui stasera”. Le premiazioni sono state divise in categorie, di seguito troverete l’elenco dei vincitori.

Miglior film
Ammore e Malavita, regia di Manetti Bros.

Miglior film dell’Unione Europea
The Square di Ruben Östlund

Miglior film straniero
Dunkirk di Christopher Nolan

Miglior documentario
La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma dell’Olio

Miglior cortometraggio
Bismillah di Alessandro Grande

Miglior regista
Jonas Carpignano per A Ciambra

Miglior regista esordiente
Donato Carrisi per La ragazza nella nebbia

Migliore sceneggiatura originale
Susanna Nicchiarelli per Nico, 1988

Migliore sceneggiatura non originale
Fabio Grassadonia e Antonio Piazza per Sicilian ghost story

Miglior produttore
Luciano Stella E Maria Carolina Terzi per Gatta Cenerentola

Migliore attrice protagonista
Jasmine Trinca per Fortunata

Miglior attore protagonista
Renato Carpentieri per La Tenerezza

Migliore attrice non protagonista
Claudia Gerini per Ammore e malavita

Migliore attore non protagonista
Giuliano Montaldo per Tutto quello che vuoi

Migliore autore della fotografia
Gian Filippo Corticelli per Napoli velata

Migliore musicista
Pivio & Aldo de Scalzi per Ammore e Malavita

Migliore canzone originale
“Bang Bang” di Pivio & Aldo de Scalzi, Nelson, Serena Rossi, Franco Ricciardi e Giampaolo Morelli per Ammore e Malavita

Migliore scenografo
Ivana Gargiulo e Deniz Gokturk Kobanbay per Napoli velata

Migliore costumista
Massimo Cantini Parrini per Riccardo va all’inferno

Migliore truccatore
Marco Altieri per Nico, 1988

Migliore acconciatore
Daniela Altieri per Nico, 1988

Migliore montatore
Affonso Gonçavales per A Ciambra

Migliore suono
Adriano di Lorenzo, Alberto Padoan, Marc Bastien, Eric Grattepain e Franco Piscopo per Nico, 1988

Migliori effetti digitali
Mad Entertainment per Gatta Cenerentola

David Giovani
Francesco Bruni per Tutto quello che vuoi

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