Gucci Cruise 2019

Dopo la Parigi del ’68 in preda alle manifestazioni giovanili, come ispirazione per la campagna Pre-Fall 2018, Alessandro Michele, mente creativa di Gucci, ha scelto gli Alyscamps, un’antica necropoli situata presso Arles in Francia, patrimonio dell’Unesco, come set per la collezione Cruise 2019.

Tra le tombe risalenti al IV secolo d.c., i rintocchi delle campane, la musica corale e fischi di gufi, fiamme che fanno da guida alla passerella e fumo, come negli horror delle notti al cimitero, Michele ha messo in scena “l’idea della morte”, alcune modelle indossavano una maschera trasparente simile a una bambola, l’abito finale, una camicia da notte con colletto vittoriano alto, al collo un pendente a croce, che somigliava quasi ad un fantasma, hanno decorato in maniera efficiente l’attitude gothic insieme agli elementi streetwear. La collezione, ovviamente, ha lasciato spazio alle contaminazioni, marchio di fabbrica per cui è diventato famoso Alessandro Michele, come i richiami a Chateau Marmont, per i fan d’oltre oceano, Billy Idol, per i british e le influenze del XIV – XV secolo tanto care al designer. Tartan, sport, sandali cosparsi di pietre, animalier, croci e mazzi di fiori nella promenade de nuit, tutto apparentemente in disordine, eppure cosi ordinato.

Inquietante se pur fascinoso, questo secondo atto di fede alla Francia, ha messo in scena ancora una volta uno spettacolo che non lascia mai spazio alla banalità, incoraggia e stimola, si ancora all’Italia perché luogo citato dal nostro Dante Alighieri.

Ora non ci resta che aspettare il terzo omaggio alla Francia, a Settembre, per la Primavera/Estate 2019 a Parigi.

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