A BASILEA SOTTO ALLE CONCHIGLIE DI PANTON

Basilea ha una nuova attrazione, la lampada conchiglia di Verner Panton.

A volte le casualità danno vita a progetti importanti. Come nel caso della cittadina di Basilea in Svizzera, che grazie al presidente della Kunsthalle ( spazio espositivo per mostre d’arte ) ha trasformato la sala del suo ristorante in un luogo incantevole con la lampada conchiglia di Panton.

Il presidente Martin Hatebur aveva da tempo pensato alla necessità di un restyling della sala del ristorante presente nella Kunsthalle.

Un giorno ne parlò quasi casualmente con la figlia di Verner Panton con cui aveva frequentato l’università.

  • Panton è il famoso architetto e designer danese ( 1926-1998 ), i cui lavori sono internazionalmente riconosciuti come icone del design moderno, come una delle sue primissime creazioni, la sedia Cone del 1958 o l’iconica Panton Chair ).

Quest’ultima gli fece una proposta a cui non si poteva davvero resistere.

Perché non utilizzare con un prestito a lungo termine e a titolo gratuito una splendida lampada conchiglia? Ideata da suo padre nel 1972 per la sua casa nel villaggio di Binningen , giaceva tristemente inutilizzata da quasi 30 anni in un deposito.

La decisione venne presa subito. E il Basler Kunstverein ,dopo un accurato restauro ha fatto quindi installare nell’ex Weinstube del Ristorante Kunsthalle, pezzo dopo pezzo, seguendone la forma originale ( ben 52, fissati su lastre di legno ) l’esclusiva lampada da soffitto formata da infinite lamelle traslucide di conchiglie.

Tagliate singolarmente a forma di dischi, le conchiglie sono legate da una sottile corda che le fa quasi ondeggiare in un paesaggio capovolto tutto terrestre.

La sala è stata appositamente ridisegnata dagli architetti dello Studio di Basilea Sauter von Moos in collaborazione con il Comitato del Basler Kunstverein.

Una panca di legno posizionata lungo i muri fa quasi da cornice all’installazione, mentre i rivestimenti in velluto per le sedute richiamano la dolcezza e la morbidezza fiabesca dell’immaginario marino, sottolineato anche dal rosa cipria. Il verde tenue si integra invece perfettamente con i colori del giardino all’esterno. Un quadro complessivo che risulta di un’eleganza discreta, che non mette in secondo piano, ma anzi, fa risplendere ancora di più questo pezzo di architettura davvero unico.

Verner Panton durante il periodo di vita trascorso a Basilea frequentava spesso il Ristorante Kunsthalle. Chissà se immaginava che un giorno una delle sue creazioni più sorprendenti avrebbe ornato proprio quell’ambiente.

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