IN CONVERSATION WITH Beatrice .B

Le persone, il made in Italy e l’innovazione.

Beatrice .b è un brand che nasce nel 2002 da Paolo Mason e sua moglie Morena Bragagnolo, rispettivamente CEO e Art Director di una SPA che vanta trent’anni di successi e upgrade, resi possibili grazie ad investimenti in tecnologia e modernità.

Paolo e Morena nel 1988 scelgono come nome della loro azienda una parola che indica una storica lavorazione a mano: il plissé.

“Il plissè è un procedimento di finissaggio artigianale che nobilita il tessuto, rendendolo tridimensionale pur mantenendo la fluidità della silhouette. L’effetto è resopermanente dalla termofissazione e quando è fatto ad arte rende le pieghe persistenti nel tempo, perfino in valigia” 

Plissé spa è una azienda italiana che oggi controlla i marchi Beatrice .b , Sfizio e Smarteez ed è, anche e soprattutto, fucina di idee e luogo di incontro tra persone. Si pone come obiettivo quello di crescere su scala mondiale, mantenendo una conformazione aziendale con processi di produzione sempre più internalizzati.

Grazie al supporto di un team unito che lavora in sinergia per creare un prodotto con degli standard qualitativi altissimi, emblematici del Made in Italy, Beatrice .b è inserito nei mercato odierni nazionali ed internazionali: Stati Uniti, Medio Oriente, Russia, Europa e Balcani.

SpaghettiMag. ha intervistato i fondatori del brand soprattutto in relazione a Beatrice .b, per raccontarvi la storia tutta italiana di una azienda che, nonostante i successi, non ha mai perso di vista i suoi valori: le persone, il made in Italy e l’innovazione.

·      Plissè spa vanta il 100% Made In Italy. Da dove nasce la scelta di internalizzare la maggior parte dei vostri processi di produzione?

La scelta nasce dalla necessità di ottenere un prodotto di qualità eccellente in tempi rapidi. L’internalizzazione dei vari processi permette di dare un imprinting forte al prodotto e di controllarne la sua riuscita dall’inizio alla fine nei minimi dettagli. La possibilità di essere a contatto con modelliste, prototipiste e successivamente con il reparto di taglio e produzione e lavorazione, ci ha sempre permesso di accorciare i tempi e di creare un prodotto che rispecchiasse al 100% la vision di Plissè s.p.a.: eccellenza sotto forma di made in Italy e rapporto tra persone che, lavorando all’interno dell’azienda, respirano e condividono un obiettivo comune.

·      Come e quando nasce “Beatrice .b” ?

Beatrice .b nasce nel 2002 in Veneto. I fondatori siamo io e mio marito, Paolo Mason, che ad oggi siamo rispettivamente l’art director e il ceo del gruppo a cui fa capo Beatrice .b, Plissè s.p.a. Fin da subito abbiamo avuto ben in mente la vision e la mission che avrebbe avuto il brand: portare il know-how e l’eccellenza italiana creando un prodotto pret-à-porter che racchiudesse in sé gusto e ricerca.

·      La vostra distribuzione va dal territorio Italiano a quello Internazionale. Quale dei due mercati trovate più aperto al vostro brand? 

In generale troviamo un buon riscontro sia in Italia che all’estero, soprattutto in Russia, che ad oggi rappresenta il 49% del nostro fatturato. In Italia abbiamo ormai creato un sistema capillare che funziona molto bene, ma che risulta essere già abbastanza saturo. L’estero invece dà possibilità di espansione davvero molto più ampie e possibilità di business sempre innovative ed accattivanti.

·      Beatrice .b si rivolge ad una donna contemporanea e alle sue esigenze. In base a quali parametri è pensata e sviluppata questa nuova collezione?

In questa nuova collezione fw 19-20 Beatrice .b ripensa al guardaroba della donna contemporanea: lo studio e la ricerca riguardo le esigenze della donna di oggi portano verso un re-fresh del dress-code quotidiano, eliminandone i clichè con proposte inedite. L’obiettivo della collezione è quello di fornire tutto ciò che serve alla donna di oggi per essere raffinata ma allo stesso tempo contemporanea.

·      Quali sono capi must-have della FW19?

I capi must sono sicuramente il pacchetto creato in pelle: la gonna a pieghe piatte, gli short maschili al ginocchio e gli abiti sono pezzi senza tempo che racchiudono l’essenza della semplicità e della ricerca della silhouette. A questi si affiancano capi più impattanti come le gonne a mix di plissè e gli abiti plissettati con inserti in pizzo, in cui colore e trasparenze rinnovano gli stile iconico di Beatrice .b.

·      Progetti di espansione futuri? 

I progetti di espansione futuri riguardano in primis la neo apertura dell’e-shop di Beatrice .b e Sfizio, che saranno al centro di strategie studiate ad hoc per espandere la brand awareness e soprattutto per raggiungere nuovi consumatori. Altro progetto che verrà ultimato a breve riguarda l’apertura del nuovo flag-ship store in Corso Venezia a Milano. Altro obiettivo in evoluzione è l’adozione del modello 231, fortemente voluto dalla proprietà, che sta portando un miglioramento continuo di tutti i reparti così da poter controllare costantemente tutte le procedure e preparare l’azienda verso una quotazione in borsa.

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