#Talking with Serena e Simone di GINGER.TALL

Parlando con Serena e Simone di GINGER.TALL

Serena e Simone sono due menti creative, hanno unito le loro passioni per dar vita ad un meraviglioso progetto.

Parlateci di voi: chi sono Serena e Simone?

Serena è la parte emozionale e passionale. Simone è la metà riflessiva e razionale.Siamo due persone diverse ma complementari.

Serena arriva dal mondo del Marketing e della Comunicazione: è la scrittrice e la redattrice, la parte di GINGER.TALL che si occupa di ricerca e sviluppo di nuove idee,quella che gestisce i rapporti esterni e fa innamorare le persone del nostro progetto.

Simone è l’architetto, più silenzioso con una grande attenzione al dettaglio e alla cura estetica: si dedica alla progettazione e alla gestione dei progetti, dalla nascita e per tutto il loro sviluppo.

Come nasce GINGER.TALL? Come vi trovate a lavorare in coppia?

È un progetto che nasce tre anni fa dal desiderio di esprimersi, che riesce a coniugare due pensieri e due percorsi professionali differenti.

Questo concetto si è concretizzato nella nascita di uno studio creativo che realizza content dedicati al mondo dell’interior design e progetti di architettura di interni.

Avevamo bisogno di creare un progetto tutto nostro, che andasse oltre le nostre attività professionali full time.

Il nome “GINGER.TALL” esprime le nostre persone attraverso due aggettivi che ci rappresentano fisicamente in modo inequivocabile.

Siamo molto diversi, ma alla stesso tempo ci compensiamo a vicenda: lavorare in coppia per noi è una grande opportunità.

Come si è evoluta a vostro avviso la figura dell’architetto da ieri a oggi ?

Oggi l’architetto non è più solo responsabile dello sviluppo del progetto, della supervisione e della realizzazione.

Nella sua area di competenza rientra, oltre a competenze verticali e specialistiche, anche la capacità di visione di insieme.

Oggi più che mai, è necessario saper comprendere i cambiamenti sociali, cogliere l’evoluzione del rapporto uomo spazio e lo sviluppo dei consumi.

Infine, una buona dimestichezza con l’universo digitale e le logiche di fidelizzazione del cliente sono sicuramente valori aggiunti da non sottovalutare.

Qual è il progetto al quale siete rimasti più legati?

Pochi mesi fa abbiamo lavorato ad un progetto per un appartamento in montagna, nello stesso identico luogo dove ci siamo conosciuti sette anni fa.

Quello è certamente il progetto che portiamo nel cuore.

Come state vivendo questo momento di cambiamento e difficoltà nella quale versa il nostro paese? Progetti futuri?

Stiamo focalizzando molto la nostra attenzione sul digitale, da un paio di mesi stiamo lavorando ad un progetto digital che unisce content e progettazione di interni.

Tra qualche mese sarà online, non vediamo l’ora!

La realtà è che nel mondo di oggi è necessario essere sempre pronti al cambiamento e alla flessibilità.

Non ci scoraggiamo, mettiamo in campo tutte le nostre competenze sotto nuovi punti di vista e osservazioni.

La casa più che mai oggi diventa il nostro centro vitale, ci dareste qualche consiglio per arredare le nostre case?Come renderle più confortevole in tre mosse!

Ecco i nostri tips:

1 – è importante comporre la giusta palette di colori e materiali: noi siamo favorevoli all’utilizzo di colori caldi e di materiali naturali.

2- in ogni ambiente della casa deve esserci uno studiato equilibrio tra luce naturale e luce artificiale.

Il progetto della luce artificiale è importante che approfondisca aspetti quali il calore e l’intensità della luce.

Illuminare non basta più, bisogna creare la giusta atmosfera.

3- abbandoniamo l’idea dei mobili coordinati in sala o in camera da letto.

Creano ambienti impersonali e privi di creatività: spazio alla fantasia e all’unicità.

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