Long live the Queen.

In un momento di transizione come questo, in cui ancora sentiamo molto forte la minaccia della seconda ondata della pandemia e in cui combattiamo ogni giorno per abituarci a questa nuova normalità, ora che abbiamo capito che sarà questa la “normalità” da ora in poi, il mondo dell’arte sta attraversando un cambiamento senza precedenti. Il paventato blocco e le restrizioni pubbliche sui raduni di massa hanno costretto l’industria artistica a ripensare completamente l’istituzione della galleria e dell’esperienza espositiva, portando enti privati ed istituzioni a trovare nuove soluzioni.

A Londra, dove le gallerie più prestigiose ancora faticano a trovare alternative funzionali alla nuova situazione, sono gli street-artists, da sempre impegnati nella documentazione dei cambiamenti della società del nostro tempo, a farla da padrone. Prima utilizzando i muri di una capitale deserta come loro canvas e poi presentando la loro arte attentamente e senza interruzioni sia nel mondo digitale che in quello fisico. Da questi presupposti prende vita la mostra dello street-artist britannico Endless THE QUEEN & CULTURE EXHIBITION.

La mostra.

Nell’ambito della suggestiva location di The Crypt Gallery, sotto la chiesa di S. Pancras, e organizzata dalla londinese Cris Contini Contemporary gallery, la mostra presenta 32 pezzi di Endless, la maggior parte dei quali  realizzati durante la quarantena, che riflettono perfettamente i cambiamenti, le ipocrisie, i cortocircuiti accaduti nella società inglese, ma anche mondiale, dell’ultimo periodo: dai più divertenti, come la corsa all’ultimo rotolo di carta igienica, a quelli più inquietanti, come il culto del brand e della celebrità come nuova religione di massa.

Punto focale dell’intero show, il ritratto Lizzy Vuitton, una scherzosa rivisitazione del ritratto ufficiale della regina Elisabetta II, divenuta famosa per le strade dell’East London ancora prima che sui muri delle gallerie di Mayfair, a rappresentare l’intera società britannica in questa mostra dal ricercato contrasto tra gli strumenti e lo stile della street-art e la solennità della location.

Uno show fruibile non solo fisicamente, ma anche virtualmente sulla piattaforma Artgate VR, dove il 15 ottobre sarà possibile “visitare” la mostra durante un tour virtuale con l’artista, il quale sarà condiviso in streaming sui canali social della galleria Cris Contini Contemporary.

Una nuova normalità dunque che apre nuove possibilità di condivisione e fruizione dell’arte e della cultura, comodamente dal nostro divano.

In this moment of transition, we still feel the strong threat of a second wave of the pandemic and as we fight every day to get used to this new “normal”, the art world is undergoing an unprecedented change. The feared lockdown and public restrictions on mass gatherings, has forced the art industry to completely rethink the gallery and exhibition experience, leading private entities and institutions to find new solutions.

In London, while the most prestigious galleries still struggle to find functional alternatives to the new situation, the street-artists, who have always been involved in documenting the changes within society of our time, are the masters. First, they used the walls of a deserted capital as their canvas and now they are presenting their art with no interruption in both the digital and the physical world. From these assumptions, comes the exhibition of the British street-artist – Endless: THE QUEEN & CULTURE EXHIBITION.

The Show.

In the suggestive location of The Crypt Gallery, under the church of St.Pancras, organised by Cris Contini Contemporary gallery, the exhibition presents 32 pieces by Endless, most of which were made during the quarantine, which perfectly reflect the changes and hypocrisies that have occurred in English society, but also in the world, of the last period: from the funniest, such as the race for the last roll of toilet paper, to the most disturbing ones, such as the brand and celebrity worship as new mass religion.

Focal point of the entire show is the Lizzy Vuitton portrait, a playful reinterpretation of the official portrait of Queen Elizabeth II. This piece became famous on the streets of East London before making its way onto the walls of the Mayfair galleries. The exhibition represents the whole of British society, with a refined contrast between the street -art aesthetics and the solemnity of the location.

The cross-channel show can be seen not only physically, but also virtually on the Artgate VR platform, where on the 15th October it will be possible to “visit” the exhibition during a virtual tour with the artist, which will be shared via streaming on the social media of Cris Contini Contemporary gallery.

A new normality brings the opportunity to enjoy art and culture comfortably, from our sofa.

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