WEEKEND di Riccardo Grandi racconta la parte animale sepolta in ognuno di noi

Federico, Giulio, Michele e Roberto, quattro amici di gioventù, si rincontrano all’apertura di una mostra di pittura. L’artista è la madre di Alessandro, un loro amico morto in un incidente sette anni prima.

Loro quattro erano insieme a lui il giorno della tragedia e da allora non si sono più visti

La sera stessa vengono condotti forzatamente in un luogo a loro familiare: la casa di montagna dove, in quella tragica estate, passarono un fine settimana.

Si ritrovano abbandonati, lontani da tutto e isolati da una tempesta di neve.

Proprio in quel luogo in mezzo alle montagne, dove il loro amico perse la vita, qualcuno di cui non conoscono l’identità gli comunica che tra loro c’è il vero responsabile della morte di Alessandro.

L’unica via per salvarsi è scoprire e far confessare l’assassino; chi tra loro ha commesso il terribile atto?

Thriller psicologico con elementi noir, un intreccio di rivelazioni e inganni tra presente e passato, in cui l’individuo costruito del mondo moderno tira fuori la sua parte animale: l’atavica spinta alla sopravvivenza.

I personaggi sono costretti a confrontarsi con loro stessi e con gli altri, in un’arena rappresentata dalla casa e dai luoghi desolati in cui sorge.

I flashback del passato raccontano la vicenda del gruppo di amici durante un’estate e in particolare quel weekend di sballo a base di alcol sesso e droga.

Presente e passato, estate e inverno, si intrecciano portando alla luce risvolti sorprendenti e, alla fine, una verità molto più complessa di quanto ognuno di loro potesse aspettarsi.

Le dinamiche giovanili riecheggiano nel presente dove troviamo gli stessi quattro personaggi cresciuti e cambiati dai percorsi di vita che ognuno di loro ha intrapreso.

I protagonisti di Weekend sono tutti under 30. Jacopo Olmo Antinori, Alessio Lapice, Lorenzo Zurzolo, Filippo Scicchitano, Eugenio Franceschini e Greta Ferro.

“Ho voluto un cast di attori sotto i trent’anni, ideali per le dinamiche del racconto sia passato che presente. […]I personaggi come fossero pezzi di un puzzle sono uno il complemento dell’altro, in positivo da un lato e in negativo dall’altro. All’interno di questo quadro, si delinea una storia che definisce il bene e il male in una maniera realistica, esplorando il tema della giustizia e aggirando l’implicazione morale dell’artificio cinematografico”

In Weekend non c’è un buono e un cattivo, in ognuno dei personaggi principali albergano infatti sia il bene che il male, poi ci sono le circostanze e gli avvenimenti che con un gioco di causa ed effetto definiscono l’epilogo di questa storia.

La storia di Weekend nasce da un’idea di Riccardo Grandi con Rosario Capozzolo e la scrittrice di thriller Francesca Bertuzzi (“il Carnefice”, “La Belva”, “Fammi male”).

Si tratta di un progetto nato quasi due anni fa nella factory di Twister film: il produttore Giovanni Amico, insieme al regista Riccardo Grandi, ha scelto il team di sceneggiatori che lo hanno sviluppato.

La scenegguatura è stata scritta a sei mani da Riccardo Grandi Alfredo Arciero e Claudia De Angelis.

Girato tra Roma, il Monte Terminillo, la Calabaria e il Parco Nazionale della Sila; ambientazione ideale per un “nowhere”, Weekend è una coproduzione di CAMALEO, TWISTER FILM, SHOWLAB e A.B. FILM con il contributo del MIBACT, della Regione Lazio e della Calabria Film Commission.

Il film era stato inizialmente destinato alla sala, ma a causa della chiusura dei cinema per via del Covid-19, l’uscita è stata programmata direttamente su AMAZON PRIME VIDEO il 17 dicembre scorso.

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