Un cambio di stagione consapevole grazie a Vinted

Forse mai come quest’anno l’attesa dell’autunno si è caricata di una voglia di rinascita, di ritorno alla vita, magari in contrasto con l’essenza di pacata malinconia che questa stagione porta con sé.

Succede però di essere animati da un afflato di novità e spesso il look è il primo elemento a passare in rassegna; per questo si sente il desiderio di rinverdire il proprio guardaroba.

Tuttavia, l’outfit per affrontare al meglio uno sperato ritorno alla normalità (back-to-work o back-to-school che sia) non per forza significa dover indossare esclusivamente dei capi nuovi.

Negli ultimi tempi si sta prestando un’attenzione particolare al consumismo e agli sprechi nel mondo del fashion e la vera tendenza è vestire in modo saggio e responsabile: vi è un maggiore interesse per il ciclo produttivo di un capo e sempre più brand stanno attuando una transizione verso una produzione sostenibile.

Vinted, piattaforma online sulla quale è possibile vendere e acquistare capi di seconda mano, si inserisce in quest’ottica e offre alcuni consigli per un cambio di stagione più responsabile:

1. Vestiti per sentirti a tuo agio

Diversi studi dimostrano che l’abbigliamento può vestire, letteralmente, un ruolo importante nell’accrescere l’autostima, rendendo più fiduciosi nelle proprie capacità. Indossare vestiti in grado di farci sentire a nostro agio, difatti, può fare la differenza in momenti cruciali, quali ad esempio un colloquio, in sede d’esame o nelle interazioni, dando di noi un’immagine sicura.

2. Non seguire in modo ossessivo le tendenze

Anche se possono incontrare i nostri gusti, di solito sono passeggere, con la conseguenza di farci ben presto stancare di indossare quel capo, acquistato solo perché era la tendenza del momento; meglio adottare una visione di lungo periodo e puntare su capi timeless, senza tempo, che non seguono una tendenza in particolare, da sfoggiare poi come evergreen con il passare delle stagioni.

3. La condivisione è importante

Il concetto sharing is caring racchiude un’immagine di apertura e premura: condividere o scambiare un capo che non si adatta più al nostro stile e renderlo così disponibile per gli altri. Esso si inserisce di nuovo in un circolo, permettendo a quello stile e quella storia che porta con sé di non andare perduti e forse così mai realmente “fuori moda”.

Ripensare al guardaroba ritagliandosi del tempo per adottare abitudini che avranno sul futuro un impatto positivo, è inoltre una dimostrazione di responsabilità e di impegno verso l’ambiente e le generazioni a venire.

Tags from the story
, , , ,
More from Francesca Ilaria Iannace

Borsalino e Yohji Yamamoto: una collaborazione per il prossimo Autunno/Inverno

Le collaborazioni tra brand e stilisti sono esperimenti, capaci però di dare...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *