In conversation with Luca Marchesi

La bellezza sta nelle cose che pensi, nelle azioni che compi e nei sogni che scegli di perseguire. Luca Marchesi lo sa bene. Dopo una carriera nello sport e nella moda, l’artista si avvicina ogni giorno sempre di più alla recitazione per ricercare il bello che c’è nel mondo e negli esseri umani.

Luca sei un ex calciatore. In che modo lo sport ha rafforzato e nutrito la tua persona ed il tuo carattere?

Lo sport mi ha dato moltissimo: mi ha fatto capire l’importanza di stare in un gruppo; di aiutarsi a vicenda l’un l’altro; mi ha dato modo di confrontarmi con più persone e di avere una mentalità determinata e vincente.
Il mio carattere è determinato più che altro dall’ esperienza negativa che ho avuto col calcio: una volta che i medici mi dissero che non avrei mai più potuto giocare a calcio per un problema al cuore, la mia sofferenza e la mia rabbia si sono trasformate in voglia di rivalsa. La sofferenza
ti aiuta a crescere, dopo che conosci il dolore, apprezzi meglio la felicità.

Successivamente, sei diventato un modello e stai lavorato a livello internazionale. Che valore dai alla parola “eleganza”?

L’eleganza è innata, puoi indossare ciò che vuoi o muoverti come vuoi, se sei elegante lo sarai sempre e comunque.

So che in passato hai avuto qualche difficoltà, a causa delle conformità fisiche che non rispecchiavano i canoni prestabiliti, come hai superato gli ostacoli?

Ho lavorato sodo su me stesso: ho perso 35 kg in 2 anni con una dieta, sana alimentazione, e molto allenamento. Mi alzavo la mattina e facevo un’ora di corsa tutti i giorni, poi la sera alternavo la piscina ai pesi in palestra. E così pian piano ho ottenuto i primi risultati.

Dove hai trovato la tenacia per realizzare i tuoi sogni e non arrenderti ai primi rifiuti?

Ho voglia di riprendermi indietro quello che mi è stato tolto con il calcio, non si può spiegare, ma è un qualcosa che hai dentro. Non mi ferma nessuno quando ho un obiettivo.

E la bellezza che significato ha, per te?

La bellezza può essere un’arma a doppio taglio, a volte gioca a favore, ma molte volte come nel cinema, devi dimostrare il doppio valore perché è facile venir etichettato come un belloccio, come tanti, e venir spesso considerato in modo superficiale.

Hai lavorato con fotografi a livello internazionale come Mario Testino. Come è stato lavorare con lui?

Lavorare con Mario Testino è stato emozionante, abbiamo girato per 2 settimana quasi tutta la Sicilia. Lui è molto talentuoso e molto esigente, mi ha insegnato molti trucchi e dato diversi consigli utilissimi per cercare di essere il più vero ed espressivo possibile durante un servizio fotografico.

Hai iniziato un intenso percorso di studio di recitazione. Quali sono le storie che speri di poter raccontare?

Ora sto studiando sia in un’Accademia di recitazione che prendendo lezioni private con una coach. Vorrei recitare in film che raccontano storie vere e per lo più drammatiche, romantiche. La sofferenza è rimasta dentro di me, e per qualche motivo mi affascina.

Quali sono i registi che ti affascinano?

Martin Scorsese, Christopher Nolan, Paolo Sorrentino, Quentin Tarantino sono i miei preferiti, anche Sergio Leone mi ha fatto spesso emozionare con i suoi film.

Se pensi ad un film che ti ha fatto innamorare del Cinema, quale sceglieresti?

Scarface, potrei vederlo 100 volte non mi stancherebbe mai, è la storia di un ragazzo che non guarda in faccia nessuno, lui vuole solo cambiare il suo status, vuole tutto dalla vita e poi si accorge che tutto è niente, e che i soldi non fanno sempre la felicità.

Quanto sono stati importanti i tuoi genitori nel tuo percorso di crescita?

I mie genitori: Claudio, mio padre e Sabrina, mia madre, sono stati sicuramente fondamentali sia in passato che ora nella mia vita. Mi hanno insegnato i valori più importanti, come l’umiltà ed il rispetto. Sono persone speciali e non mi stancherò mai di ringraziarli.

Chi è Luca, visto attraverso i suoi stessi occhi?

Sono un ragazzo normale e semplice che ha grandi sogni e lotta per realizzarli.

Che valore ha, per te, la libertà?

La libertà è molto importante, per me; è al primo posto, prima dei soldi, dell’amore, dei viaggi e della fama. Prima di tutto voglio essere libero, ed oggi lo sono.

Foto di Maurizio Montani

Foto in bianco e nero di Mario Testino

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