IN CONVERSATION WITH MARTA DI ALMAROW

I sogni vanno inseguiti in un vortice di cristalli made in Italy

Marta Oriani è la fondatrice del brand Almarow, top player nella produzione di eleganti choker. Questi ultimi sono composti principalmente da cristalli multicolore e basi in velluto, si portano aderenti o annodati morbidamente come sciarpe sottili.

Rivela il mondo di Almarow.

Almarow nasce dalla mia passione per il mondo dei gioielli infondendomi felicità, forza, misticità e femminilità. Cerco di rendere unico ogni mio pezzo attraverso dettagli, pattern e frasi per creare qualcosa che possa trasmettere un’emozione al mio pubblico.

Perché la produzione di choker?

Da sempre sono una choker’s lover e ho notato che è un prodotto non facile da reperire nel mercato italiano. In commercio si può scovare nastri di ogni genere e colore a prezzi bassi ma è difficile trovare dei choker di “qualità” ben fatti, rifiniti con cura e confezionati con ottimi materiali che possano rendere elegante e allo stesso tempo femminile un look.

Cosa principalmente ti ispira di più del tuo lavoro?

Mi piace potere esprimere liberamente la mia creatività usando le conoscenze tecniche e stilistiche che ho potuto acquisire attraverso sia i mei studi sia le miei esperienze lavorative. Vedere giorno dopo giorno crescere questo progetto mi dà una grande carica di energia.

Descrivi la tua ultima collezione

Le mie collezioni sono tendenzialmente no season. Per la loro costruzione cerco di studiare sempre attentamente i trend contemporanei mantenendone ben distinte le caratteristiche principali. La collezione attuale è composta da cristalli colorati e molto luminosi che donano luce ed eleganza. Sono tutti pezzi estremamente versatili in grado di svoltare un outfit. Al mondo dei “cristalli” ho voluto affiancare quello del lettering, componendo innanzitutto la parola dreamer: perché la vita può e deve essere un bellissimo sogno. Ho scelto anche di puntare su dei charms simbolici e di buon auspicio. I ciondoli sono simboli che ho deciso di rappresentare in quanto parte di me, hanno tutti un significato estremamente positivo. Infine, ho sviluppato dei pezzi che custodiscono dei messaggi d’amore incisi sul retro, un vero e proprio invito a fare della bontà uno stile di vita.

Che modello consiglieresti per Natale?

E’ una domanda difficile, ma sicuramente il modello Gigi e la linea black label per un party look scintillante.

Una donna di un’epoca storica che rappresenta il brand?

Ho scelto di ispirarmi a Zenobia, la regina di Palmyra. E’ una donna poco conosciuta ma davvero all’avanguardia per la sua epoca, Zenobia, è stata uno dei primi esempi di donna che ha saputo lottare per i propri obiettivi, rompendo gli schemi sociali del tempo. Mi piace perché è bella, ambiziosa, intelligente, colta e generosa e si autoproclamò regina di Palmyra ribellandosi all’autorità Romana.

Quanto è fondamentale credere nei propri sogni bilanciandoli alle opportunità?

Credo fermamente nei miei sogni e sono sicura che si possano realizzare lavorandoci quotidianamente. Occorre però essere obiettivi, realistici e impegnarsi che le opportunità non tarderanno ad arrivare.

Progetti per fine 2022?

Ho in progetto di ampliare la collezione e di spaziare anche sul fronte della fine jewelry. In più sto lavorando per creare un’immagine più internazionale del mio brand.

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