Around the world, Tunisia

La Tunisia, un Paese che ha un ricco passato storico di terra mediterranea che è stata popolata da antichi romani, arabi, berberi e fenici, offre oggi cultura, storia, gastronomia, artigianato raffinato e grandi spiagge.
La Tunisia con la sua costa mediterranea di sabbia, profumata di gelsomino e dalle brezze marine, e dove il pesce nel piatto è sempre fresco.

La capitale, Tunisi, una città moderna e sofisticata la cui vivace città vecchia “Medina” paradiso dello shopping, è una delle migliori nel mondo arabo ed è classificata come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La città si sta rimodellando come un’ambiziosa capitale araba moderna, sebbene il lungo passato ottomano e coloniale abbiano ancora una presenza palpabile. Rinomate località balneari sono Sousse, Monastir, Hammamet e Nabeul, Djerba e Tabarka, che offrono ai visitatori spettacoli meravigliosi tra spiagge di sabbia finissima e acqua cristallina, la città di Douz, situata alla periferia di Tunisi, è invece nota ai locali come la “porta del Sahara”, è un posto perfetto per sperimentare la cultura della Tunisia.
Qualunque sia la stagione, il primo sguardo di che arriva in Tunisia va alle spiagge dorate e al profondo mare blu. Con oltre 1.200 chilometri di costa, questa terra del Mediterraneo è un vero paradiso. Al di là delle spiagge, la Tunisia ha incredibili paesaggi che possono essere esplorati in pochi giorni. Nel nord del paese, i laghi pullulano di bellissimi fenicotteri rosa, mentre sorprendenti foreste verde scuro si alzano dalla costa e dolci colline sono delicatamente punteggiate di ulivi e di alberi di agrumi. A sud, invece, dominano le sabbie sempre meravigliose del profondo Sahara africano e le tradizioni degli indigeni berberi. Il deserto e le dune del Sahara, il Parco nazionale di Ichkeul, situato su una superficie di oltre dodicimila ettari e sede di centinaia di migliaia di uccelli migratori e di quasi duecento specie di uccelli.
Le rovine romane dell’antica città di Cartagine, che si trovano appena alla periferia di Tunisi, una volta erano parte di una delle metropoli romane di maggior successo dell’epoca, costruita nell’814 a.C. È possibile visitare il villaggio romano, l’Anfiteatro Romano e le Terme Antonin, che una volta erano la più grande delle terme romane, Dougga, una città romana a 106 km a sud ovest di Tunisi, è uno dei migliori e più grandi siti romani in Africa. Le rovine occupano una posizione fantastica sul bordo delle montagne Tebersouk, con una splendida veduta sulla campagna circostante.Un posto particolare è quello di Chott el Djerid, un grande lago di sale che si trova nel sud della Tunisia. Si tratta della più grande salina del Sahara, con una superficie di oltre 7.000 km². A causa del clima estremo, d’estate l’acqua evapora dal lago, che diventa quasi completamente prosciugato, e può essere attraversato a piedi e persino in auto, anche se questo è molto pericoloso in quanto la crosta di sale non sempre è stabile.
A Uno degli aspetti interessanti di un viaggio in Tunisia è la possibilità di assaporare alcuni deliziosi piatti locali, cucinati in modo autentico, senza assecondare il palato europeo. Il cibo tunisino è un melting pot di culture, data la vicinanza del Paese a Italia, Francia, Spagna, Grecia e ad alcuni paesi arabi. La pasta di grano duro, addirittura, è stata inventata in Tunisia intorno al 11° secolo, ed ha raggiunto l’Italia più tardi, nel Medio Evo. Oggi questi granuli di pasta più piccoli nati nel Maghreb fatti con la farina di semola ed essiccati al sole si chiamano couscous, la versione più familiare agli italiani, mentre quelli di dimensioni medie si chiamano m’hamsa. Il cibo tunisino più comune consiste in uno stufato di carne e/o verdura versata sopra il cuscus. I tajines sono i piatti tradizionali dei berberi e consistono di spesse frittate con spinaci, carne o pollo aggiunto alla padella. Le spezie aggiungono gusto e aroma e sono un particolare influsso arabo, la salsa di peperoncino conosciuta come harissa è “l’anima” di questo Paese, mentre olive vanta primati iternazionali, noci, mandorle e frutta locale di stagione sono sono sempre presenti a tavola. L’ojja, invece, una zuppa di uova strapazzate condita con harissa, aglio, peperoni dolci, è uno dei brunch più popolari in Tunisia. Il lablabi è un’altra semplice zuppa fatta con il pane raffermo, ceci in umido e aromatizzata con limoni conservati, pomodori secchi, capperi e harissa. I dolci sono tributo alle calorie, ma troppo buoni per non mangiarli.
Le mete consigliate:
Tunisi. La visita alla capitale della Tunisia, situata al centro del golfo omonimo dietro il lago di Tunisi e il porto de La Goulette, non può che cominciare dal famoso Museo Bardo, aperto ogni giorno tranne il lunedì ed ospitato in un palazzo del 17° secolo architettonicamente molto interessante, dove si trova la più bella collezione di mosaici romani del mondo, oltre a statue risalenti al periodo Punico. Alla medina troverete tappeti ovunque. I tradizionali gioielli berberi non sono qualcosa di speciale. La più popolare forma di shopping a Tunisi è, comunque, una passeggiata attraverso il souk, un mercato all’aperto estremamente grande alla periferia della città che sulle sue bancarelle vende di tutto: dai tappeti alla ceramica all’arte locale, in una sorta di viaggio attraverso i secoli.  Sidi Bou Said, a soli 10 km dalla città, è uno dei posti più belli e incantevoli della capitale, qui il tè alla menta è meraviglioso e lo si può bere in un caffè moresco tradizionale, il caffè Chaabane, con vista sulle acque blu del Golfo di Tunisi. Djerba è un’isola di circa 20×20 km piuttosto piatta (la massima elevazione è di 55 mt) e dal clima mite situata nel sud della Tunisia, a circa 100 km dal confine libico. Si tratta della più grande isola del Nord Africa, caratterizzata da spiagge di sabbia fine e da hotel di fama mondiale, è popolata da circa 150.000 persone, tra le quali per lo più berberi locali, ma anche discendenti di schiavi neri ed ebrei emigrati da Gerusalemme.  Djerba ha un’antica Sinagoga utilizzata dalla comunità ebraica: El Ghriba, una delle più antiche e famose sinagoghe al mondo, che ha circa 2.000 anni, ed è circondata da meravigliosi giardini pieni di alberi da frutta.

 

Non vi resta che vistarla.

 

 

Emira_M

Laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali. Tunisina. Social Media Manager. Owner & Creative Director of Spaghettimag. Fashion lover - Shoes addict - Gourmande. La mia citazione preferita è: "La fragilità del cristallo non è una debolezza ma é raffinatezza."

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