Castagna, musica dei boschi

L’Irpinia, uno dei polmoni naturalistici più vasti del Bel Paese, è sede dei preziosissimi boschi di castagni: una presenza che ha profondamente influenzato la dimensione paesaggistica, storica, sociale ed economica di quest’angolo del Mezzogiorno. In questo incantevole posto dell’Appennino campano, nella cornice del Parco Naturale Regionale dei Monti Picentini, c’è Montella, nota anche come la patria della castagna dove ogni novembre viene celebrata con la consueta, e attesissima, Sagra della Castagna della varietà “Palummina”, dal 1996 tutelata dal marchio IGP.

Giunta alla 35a edizione, quest’anno la manifestazione si arricchisce con la rassegna Castagna, musica dei boschi organizzata dalla locale Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’attivissima Fondazione Carlo Gesualdo da anni impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale irpino – e l’Associazione Culturale Sinestesie, il calendario è fitto di numerosi appuntamenti per ogni età e interesse. A novembre e dicembre (dopo gli esordi di settembre e ottobre scorsi) il centro storico di Montella, adagiato nell’alta valle del Calore, sintetizzerà quanto di più magico e suggestivo può offrire quest’angolo d’Irpinia. Un percorso festivaliero che valorizzerà il genius loci dei luoghi attraverso approfondimenti culturali, reading letterari, concerti di musica classica, live canori, spettacoli teatrali, escursioni naturalistiche e storico-artistiche, passerelle sull’originalissimo “plugs carpet”, momenti kids, incontri e seminari sulle prospettive di crescita del territorio.

L’obiettivo della rassegna, è quello di operare in una logica sinergica tra pubblico e privato per divulgare e valorizzare il patrimonio culturale attraverso un evento promozionale che convogli flussi turistici mirati, divenendo uno strumento fondamentale per realizzare efficaci azioni di marketing finalizzate al riposizionamento del “prodotto Campania” sul mercato italiano ed estero. Un grande riflettore che, in considerazione della strategia nazionale per le aree interne, a dispetto della perifericità geografica delle stesse, mira allo sviluppo e alla crescita locali, con ricadute sui territori e sul senso di appartenenza per una maggiore credibilità sul panorama nazionale per qualità degli eventi culturali e i servizi resi.   

Tutto ciò è fortemente considerato dal programma che da Montella a Gesualdo sta “portando in scena” un’intensa attività a vocazione culturale e sociale al fine di sollecitare interesse, scoperta, partecipazione, valorizzazione e promozione del “prodotto Irpinia”.

L’esordio di Castagna, musica dei boschi è avvenuto lo scorso 30 settembre . Il 15 ottobre oltre alle letture di fiabe per ragazzi tra le magiche atmosfere dei castagneti secolari, contemplate nel momento “Alla corte di Madre Natura”, sempre per i più piccoli c’è stata l’attesissimo live show della cantante, attrice e conduttrice televisiva Cristina D’Avena.

I successivi 3, 4 e 5 novembre Montella celebrerà, concerti folk e stand gastronomici, la 35° Sagra della Castagna di Montella IGP che ogni anno attrae migliaia di visitatori dall’intera Campania e regioni limitrofe. Quest’anno, il momento clou sarà il 4 novembre, alle 19:30, quando il sindaco Ferruccio Capone conferirà, il premio Castagna d’Oro allattore Sebastiano Somma “per aver magistralmente interpretato l’eroe Giovanni Palatucci nella fiction Senza confini della RAI. Sempre nella mattinata del 4 novembre ci sarà l’importante convegno “L’irpinia e il suo territorio”, una lente d’ingrandimento sullo sviluppo e la castanicoltura, dove interverrà il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e altri esponenti della politica regionale. Il programma continuerà il 18 novembre con un interessantissimo dibattito sulle risorse idriche della provincia di Avellino che serba nel suo ventre uno dei bacini idrogeologici più vasti d’Italia. Il tema acqua sarà esplorato anche in chiave cinematografica con la proiezione del cortometraggio Il Fiume Giovane di Carlos Solito ambientato nella vicinissima valle del Sele che vede tra i protagonisti Mario Donatone, già attore nel film Il Padrino di Francis Ford Coppola. In serata, nel teatro Solimene, Ettore Massarese porterà in scena il suo spettacolo Li Farfalle di Ghiaccio. Il 19 novembre, invece, Buon Gusto proporrà “la ricetta” del processo di crescita delle eccellenze del comparto enogastronomico con le testimonianze degli chef Antonio Pisaniello e Marco Merola insieme al Prof. Pietro Petrosino, preside dell’Istituto Alberghiero Luigi Vanvitelli di Lioni (Av).

 Durante tutto l’arco della manifestazione ci saranno momenti di Radio Live e le interviste di Plugs TV che andranno in onda sul sito dedicato www.castagnamusicadeiboschi.it con i momenti più importanti delle varie giornate e le dichiarazioni dei relativi protagonisti.

 

ph. Carlos Solito

Emira_M

Laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali.
Tunisina.
Social Media Manager.
Owner & Creative Director of Spaghettimag.
Fashion lover – Shoes addict – Gourmande.
La mia citazione preferita è: “La fragilità del cristallo non è una debolezza ma é raffinatezza.”

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