La topografia delle emozioni, le lacrime.

“Tutto ciò che vediamo nella nostra vita è solo la punta di un iceberg” afferma la fotografa Rose-Lynn Fisher. L’artista americana mostra attraverso i propri scatti, la topografia delle lacrime, ovvero la diversità strutturale che esiste tra le lacrime provocate da sensazioni di gioia, di dolore, di rifiuto, e persino quelle provocate da una cipolla. La diversa composizione delle lacrime si riflette anche nella forma che assumono. Il risultato è sorprendente. Le immagini ottenute grazie all’utilizzo di un microscopio ottico, sembrano raffigurare le vedute aeree dei luoghi  delle emozioni, un fitto intersecarsi di strade, come appaiono le lacrime del cambiamento; oppure distese bagnate da corsi d’acqua, come  nel caso delle lacrime di gioia. Questi luoghi appartengono non solo all’onogenesi, ovvero allo sviluppo del singolo, ma sono anche espressione dell’eredità filogenetica dell’intera specie umana.

Alcuni dei più significativi lavori dell’artista sono visibili sul sito http://www.rose-lynnfisher.com/

Claudia Felline

Laureata in Psicologia Clinica. Mancina, cinema dipendente e viaggiatrice ossessiva. Il libro che non finirò di leggere: Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani.

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