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MILANO, SENSO PRIMO

Dieci anni. Venti numeri. Cinque sensi. Dopo Roma, il viaggio continua. E una sera che, più che una cena, è stata un equilibrio perfetto.

Milano, la città che misura, ordina e, nel momento giusto, sorprende, ha accolto il secondo capitolo del decennale di SpaghettiMag. all’interno del Bvlgari Hotel Milano, luogo dove il lusso si racconta con voce bassa, quasi sussurrata.
Un tempio della discrezione, dove tutto accade senza bisogno di essere annunciato.
La bellezza dello spazio, con le sue geometrie sofisticate e i materiali preziosi, invita lo sguardo a perdersi tra la morbidezza delle luci e i riflessi dorati dei calici, dove ogni superficie cattura la luce come fosse materia viva.
Dall’ingresso discreto al giardino segreto, ogni dettaglio vibra di armonia: un equilibrio tra estetica e funzionalità, dove la moda si inserisce naturalmente, come se abitasse quello spazio da sempre.

A rendere viva questa visione, dieci ospiti che non sono stati semplici invitati, ma parte del racconto:
Aya Mohamed, Candela Pelizza, Eleonora Carisi, Nadège Dubospertus, Giorgio Ciccone, Alberto Moro, Erika Boldrin, Marta Sanchez Castaneda e Scott Schuman.
Sguardi, voci, sensibilità che hanno dato forma al secondo capitolo di un anniversario che è già viaggio sensoriale.

Il gusto è tornato protagonista: una cena firmata da Niko Romito, interpretazione gastronomica che si muove tra rigore e poesia.
Un percorso pensato per emozionare con la semplicità dei gesti, la purezza delle materie, la precisione di ogni dettaglio.
L’essenza del sapore che diventa racconto, l’armonia che resta nella memoria.

E poi, la luce e il suono.
All’interno del Bvlgari Hotel Milano, i rumori della città si dissolvono, sostituiti da un silenzio pieno, attraversato da riflessi caldi e vibrazioni discrete.
La luce, morbida e avvolgente, si posa sulle superfici come una carezza, amplificando la quiete dello spazio.
Solo il fruscio degli alberi nel giardino e il tintinnio dei bicchieri spezzano il silenzio — una melodia impercettibile, ma costante, che accompagna ogni gesto.
Un ritmo che non disturba, ma avvolge.
Una presenza sottile, quasi meditativa, che trasforma l’ascolto e lo sguardo in parte della stessa esperienza.

 

A completare il gesto, un cadeau firmato Chanel Beauty, tratto dalla collezione LE LIFT, con i nuovi patch occhi: un rituale fresco e luminoso dedicato allo sguardo, un invito intimo a risvegliare la pelle e il pensiero.
Un modo per dire merci, e per ricordare che la cura è anche un linguaggio, una forma di attenzione.

Questo è stato il secondo capitolo di una celebrazione che tocca ogni senso, accompagnandoci verso SpaghettiMag #20.
Un modo per ringraziare chi ci ha seguiti, letti, amati.
E per ricordare che la bellezza, quella vera, si sente prima con la pelle. Poi con il cuore.

PHOTO by Alessio Moro / https://alessio-moro.jimdofree.com/

Emira M'sakni

Emira M'sakni

Founder e Creative director @spaghettimag Cool Hunter | Sun Addict | Moody |