La cover del tuo EP colpisce subito: sembra avere qualcosa di rivelatore ma allo stesso tempo quasi dissacrante. Quanto racconta davvero di te e della tua personalità?
La cover simboleggia ciò che conta davvero nella mia vita. Il messaggio è chiaro: la fede è qualcosa che mi ha trasmesso mia madre e che, allo stesso tempo, ci unisce profondamente. Il resto è tutto molto semplice, perché a me basta questo.
Se dovessi scegliere un brano della tua ultima produzione che ti rappresenta pienamente, quale sarebbe e perché proprio quello?
Sicuramente “Oltreoceano”, perché lì mi racconto in modo completamente aperto: nei pensieri, nei desideri, nei sogni e anche nelle difficoltà. È come se, per quei minuti, qualcuno entrasse davvero dentro di me.
Fare musica oggi è spesso una sfida complessa: in un’epoca così veloce e satura, quanto è faticoso emergere? E cosa ti fa essere sicuro che questa sia la tua strada, il tuo futuro?
Oggi c’è tantissima musica e soprattutto tanti artisti molto bravi, quindi emergere è difficile. Secondo me, per farlo, devi riuscire a essere davvero diverso. La sicurezza, in realtà, non c’è mai su niente, ma io non smetterò mai di sognare, di rincorrere quello che voglio e di impegnarmi al massimo.
Bahia e Pisa: due luoghi apparentemente lontani, ma che nel tuo percorso sembrano dialogare. Che tipo di influenza hanno avuto sulla tua crescita, artistica e personale?
Sono parte di ciò che sono oggi: questo mix lo sento molto dentro di me. Se fossi cresciuta in Brasile sarei sicuramente diversa. Vivere tra queste due realtà mi ha permesso di vedere tanto, di osservare di più, e mi ha aiutata a maturare, a essere più consapevole e anche molto grata.
Nei tuoi testi torna spesso la figura di tua madre: che tipo di emozioni e dinamiche si nascondono dietro questo legame così presente nella tua musica?
Mia madre è tutto per me, quindi sento il bisogno di farle capire quanto sia importante nella mia vita. Non sono una persona che riesce sempre a esprimere a parole quello che prova, e anche lei è così. Spesso ho pensato di non averle detto abbastanza quanto la amo, quindi la musica è diventata il mio modo per farglielo arrivare. Allo stesso tempo, è anche un messaggio per gli altri: ricordarsi di valorizzare le proprie madri e tutti i loro sacrifici.
A volte ci si ritrova a investire tempo ed energie nelle persone sbagliate: secondo te, perché succede? È debolezza, bisogno o semplicemente esperienza?
Più ti impegni per una persona, più diventa difficile allontanarti. Se poi ci sono anche dei sentimenti, lo è ancora di più. Secondo me succede perché è difficile accettare di aver perso qualcosa in cui hai investito tempo ed energie. A questo si aggiunge spesso la paura di restare soli o di non provare più certe emozioni.
Guardando alla tua musica, quali sono le tue ispirazioni più forti, passate o contemporanee, e in che modo hanno lasciato un segno nel tuo sound?
Sono cresciuta ascoltando tantissima musica: molto rap, ma anche molta musica brasiliana, che sicuramente ha influenzato alcuni dettagli del mio sound. Ho ascoltato molto Nicki Minaj, poi mi sono appassionata a Drake, e quando ho scoperto Westside Gunn mi ha colpita molto. Amo però anche la musica nuova, quindi credo che tutto, in modi diversi, finisca per influenzarmi.




