Prima ancora dei diamanti, esistono le idee.
Sono quelle a lasciare un segno. Quelle che attraversano il tempo, superano le tendenze e trasformano un oggetto in un simbolo.
È da questa visione che nasce Signes & Symboles, la nuova collezione di Haute Joaillerie di CHANEL. Un racconto che affonda le proprie radici nell’universo più intimo di Gabrielle Chanel, dove ricordi, astrologia, superstizioni, lumière e istinto creativo convivono da sempre in un equilibrio tanto personale quanto universale.
Il camélia. Il lion. Le soleil. L’étoile.
Più che codici della Maison, sono frammenti di una biografia creativa. Segni che Gabrielle Chanel ha trasformato in linguaggio, rendendoli parte integrante della propria estetica e del proprio modo di guardare il mondo. Oggi ritrovano una nuova voce attraverso una collezione che guarda al futuro senza interrompere il dialogo con il proprio héritage.
Per Gabrielle Chanel creare non ha mai significato seguire una forma, ma dare forma a un’idea. La libertà di trasformare ciò che appartiene alla sfera più personale in qualcosa di universale è il gesto che ancora oggi definisce il linguaggio della Maison. È proprio da questa libertà che nasce una collezione dove la Haute Joaillerie smette di
essere semplice esercizio di virtuosismo per diventare racconto, memoria e visione.
Portrait of Gabrielle Chanel creating jewels, 1957.
© Mark Shaw / mptvimages
Le ottantacinque creazioni che compongono Signes & Symboles si sviluppano come pagine di uno stesso racconto. Il Studio de Création Joaillerie costruisce un dialogo continuo tra opulenza e rigore, tra volumi monumentali e precisione geometrica. Le linee verticali ricordano il movimento della couture, mentre la simmetria diventa ritmo visivo, trasformando collier, anelli e spille in vere architetture preziose.
A dare vita a questo universo è anche una straordinaria ricerca cromatica. Il blu profondo dello zaffiro, il rosso vibrante del rubino, il verde intenso dello smeraldo e la purezza del diamante costruiscono un dialogo raffinato, completato da onice, corniola, turchese, crisoprasio, granati spessartiti e ceramica bianca. Non è il colore a dominare la composizione, ma l’armonia. Una palette che riflette l’identità della Maison con la stessa eleganza con cui Gabrielle Chanel accostava haute couture e bijoux dal valore affettivo.
La collezione si sviluppa attraverso quattro capitoli, quasi quattro movimenti di una stessa partitura.
Les Imprimés trasformano camélia, stella e sole in motivi grafici che scorrono sulla pelle come ricami couture. Il capolavoro è il maestoso Imprimé Lion, un collier-plastron dove i simboli più iconici della Maison convivono in una cascata di diamanti, oro rosa e bianco culminando in uno straordinario zaffiro ottagonale da 20,66 carati. Un gioiello monumentale che, più che essere indossato, sembra abitare il corpo. Accanto a lui, l’anello Imprimé Émeraude esalta uno smeraldo ottagonale da 10,44 carati, circondato da diamanti tagliati su misura e da due delicati camélia che impreziosiscono la composizione con estrema discrezione.
Il secondo capitolo è dedicato al Lion Emblématique, figura che accompagna Gabrielle Chanel da sempre. Simbolo di forza, indipendenza e determinazione, il leone viene reinterpretato come una presenza scultorea. Nel collier Lion Millénaire, il felino emerge dall’onice in un raffinato bassorilievo di diamanti, incorniciando un intenso rubino da 6,13 carati. L’omonimo anello gioca invece sul dualismo: due anime, due volumi e due interpretazioni che possono vivere insieme oppure separatamente. La spettacolare spilla Lion Emblématique, infine, illumina la criniera del leone con rubini, zaffiri, smeraldi e turchesi, dimostrando come rigore e fantasia possano convivere nella stessa creazione.
Con Les Bijoux Talismans la narrazione cambia registro e diventa più intima. Gabrielle Chanel ha sempre attribuito ai simboli un valore quasi spirituale, considerandoli presenze capaci di accompagnare e proteggere. Le collane Talisman Graphique e Talisman de Symboles trasformano questa visione in amuleti contemporanei, dove sole, stella, leone e camélia convivono con zaffiri gialli, diamanti, onice, corniola, turchese e ceramica bianca. Ogni elemento sembra custodire una memoria, un desiderio o un frammento di destino, rendendo il gioiello qualcosa di profondamente personale prima ancora che prezioso.
L’ultimo capitolo, Les Symboles, celebra la libertà creativa attraverso alcune delle creazioni più scenografiche della collezione. Il collier Symbole Étoile combina sfere di tanzanite, granati, corniola e una straordinaria topazio imperiale da 26,21 carati in una composizione trasformabile che si adatta a diversi modi di essere indossata. Il camélia, fiore prediletto di Gabrielle Chanel, sboccia nell’anello Symbole Camélia Rose, dove petali di diamanti e zaffiri rosa abbracciano un diamante ovale D FL da 10,32 carati. Poco distante, il monumentale Symbole Saphir costruisce tutta la propria forza attorno a uno zaffiro cabochon da 25,45 carati, esaltato da una luminosa corona di diamanti e zaffiri.
Più che una collezione di Haute Joaillerie, Signes & Symboles è un manifesto creativo. Dimostra come i codici di una Maison possano continuare a evolversi senza perdere autenticità, trasformando la memoria in contemporaneità e il patrimonio in visione.
Perché il vero lusso non è soltanto la rarità di una pietra. È la capacità di attribuirle un significato.
Ed è proprio lì, tra héritage, savoir-faire e immaginazione, che CHANEL continua a scrivere il proprio linguaggio.




