Fiorucci Fall/Winter 2026 e la campagna “Memorie”
“Memorie” risiede nello spazio tra sogno e realtà, dove la memoria diventa proiezione e il futuro è talmente vivido da sembrare già un ricordo. La memoria è viva, ma cambia con il tempo, mescolando emozioni e immaginazione. Ed è proprio qui che si sviluppa la collezione Fall/Winter 2026, dettata da codici familiari, materiali tradizionali e innovazione tecnica.
I protagonisti della stagione sono il tweed, il pizzo e il denim, rivisitati attraverso proporzioni, volumi e costruzioni inedite. Cappotti, abiti a colonna e capi di maglieria mantengono la propria riconoscibilità, ma vengono trasformati fino ad assumere un carattere nuovo. Anche i materiali contribuiscono a questo gioco di contrasti: il mohair garzato, la lana bouclé e il tweed si alternano tra trame macro e micro, mettendo in relazione morbidezza e struttura.
Il pizzo Chantilly, realizzato su telai storici e rifinito con bordi smerlati, si affianca ad applicazioni su mesh e a borchie metalliche oversize, che ne trasformano la delicatezza in un elemento grafico e architettonico. Il denim viene sperimentato attraverso trattamenti laser, pieghe permanenti e grafiche tono su tono. Alcune stampe vengono applicate soltanto dopo il taglio, il confezionamento e il lavaggio del capo; altre sono realizzate con elementi termosaldati singolarmente sul prodotto finito.
I colori di punta sono il rosso scarlatto, il verde menta, il rosa pallido e il grigio sale e pepe. Nuance che attraversano la collezione, mentre la campagna prende vita in un hotel sospeso nel tempo, in bilico tra familiarità e immaginazione.
La protagonista è una giovane donna che si confronta con una possibile versione futura di sé stessa, in un continuo intreccio tra passato, presente e futuro. I ricordi non sono mai definitivi, ma vengono continuamente riscritti dall’esperienza, dalle emozioni e dalle possibilità che immaginiamo per noi stessi. La memoria diventa così uno spazio in cui riconoscersi, reinventarsi e immaginare ciò che ancora non siamo.
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