Quel visionario di Banksy

Realista, visionario? Non è semplice descrivere Banksy, il più discusso street artist dei nostri tempi.

Le sue opere, i suoi murales eseguiti un po’ ovunque in giro per il mondo, su muri, strade e ponti sono veri e propri messaggi politici e sociali. Provocazioni ironiche sull’immaginario del nostro tempo.

Il lavoro di Banksy, il cui vero nome e identità ancora restano sconosciuti, ha avuto origine nella scena underground di Bristol.

Secondo quanto affermato infatti dall’artista, la sua ispirazione è sorta confrontandosi con il lavoro di 3D, artista divenuto poi celebre come membro fondatore del gruppo inglese dei Massive Attack.

Per quanto riguarda il valore delle opere di Banksy, ad oggi le più care che sono state vendute all’asta sono: Devolved Parliament del 2009, prezzo di aggiudicazione 11,1 milioni di euro che raffigura, in stile accademico, una Camera dei comuni di Westminster dove i  deputati sono tutti scimpanzé.

Seguono Keep it spotless, del 2007, realizzata in collaborazione con l’artista Damien Hirst, prezzo di aggiudicazione (con diritti): 1,870,000 $ e Girl with balloon, del 2006, prezzo di aggiudicazione (con diritti): 1,364,668 $.

Non in vendita, invece, una delle immagini più riprodotte sotto forma di stampe e magliette: Flower Thrower. Il soggetto è un giovane uomo, sembra essere coinvolto in uno scontro: indossa un fazzoletto a coprire il volto ed è lì pronto a caricare, armato però di un mazzo di fiori 8 unico elemento colorato) al posto di una molotov.

L’opera originale in bianco e nero si trova a Gerusalemme, sul muro di un edificio privato. E’ del 2003, anno in cui fu terminata la costruzione del muro di separazione tra i territori palestinesi e Israele.

Dopo la mostra non autorizzata al Mudec di Milano, segue adesso a Genova fino al 29 marzo nel sottoporticato di Palazzo Ducale la mostra intitolataIl secondo principio di un artista chiamato Banksy”.

L’esposizione raduna oltre 100 opere e oggetti originali dell’artista e promette una grande affluenza di pubblico. http://www.palazzoducale.genova.it/il-secondo-principio-di-un-artista-chiamato-banksy/ .

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