Life in plastic, it’s fantastic

Che lo chiamiate laccato o cerato, il vinile ci osserva dalle vetrine e sbuca ad ogni angolo della strada.

Probabilmente sarà stata l’allure un pò sixties o il fatto di essere la versione meno audace del latex, ma quasi tutte ci siamo fatte conquistare dall’effetto glossy.

Sebbene si pensi che questo nuovo materiale sia stato utilizzato per la prima volta negli anni 60, quando stilisti come Pierre Cardin, Andrè Courrages e Paco Rabanne lo scelsero come protagonista delle loro collezioni, rendendolo un simbolo di quello stile futurista che sarà conosciuto come Space Age Look, fu Elsa Schiaparelli la prima a giocare con le texture abbinando in un modo tutto nuovo vinile, rayon, plastica e cellophane.

Con l’arrivo degli anni 80 e dello stile punk e gothic il vinile si tinge di nero, e così anche negli anni 90, quando le strade sembravano il set di Matrix o Blade Runner, con gente che camminava avvolta in lunghi soprabiti di PVC nero.

Di certo oggi l’effetto glossy non è passato di moda anzi, rimane un trend anche per la primavera estate 2020.

Che sia in versione coloratissima, come il trench arancio sporty di Bottega Veneta, quello giallo pastello di Emilia Wickstead e quello rosa di MM6 Maison Margiela, o marrone con o senza pelliccia secondo le designer di Saks Pott, o in versione neutra come quello color crema di Alexandre Vauthier, fino a quella trasparente con ricami di J. Mendel, il soprabito lucido è il capo che non può mancare in nessun guardaroba per rendere più divertente ed interessante i look più semplice e per ovviare al problema del capospalla primaverile.

Oltre a quelli che abbiamo visto sulle passerelle e di cui abbiamo appena parlato, i brand ne propongono per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Per scacciare la nostalgia dei giorni di pioggia e ricordare il cielo sereno, la scelta migliore è il trench giallo di Bottega Veneta o quello azzurro croc effect di Topshop.

Se invece non vi piacciono i colori potete optare per il modello Ambar di Nanushka o quello con cappuccio di Prada, entrambi in nero, come nero è quello di Rain che però è disponibile anche in color caramello e in beige.

Ed il beige è sicuramente la scelta giusta se volete dare uno sprint al classico trench, ma senza osare troppo: oltre a quello di Rejina Pyo c’è l’alternativa low cost di Asos Design. Il marchio dello shop online inglese propone una scelta vastissima con modelli disponibili in versione regular, tall o curvy, come quello Kaki o quello a quadri rosa e nero.

Rimanendo in tema quadri Off-White sceglie la stampa vichy, mentre Munthe la versione Principe di Galles.

Quando si pensa al vinile è però inevitabile che la mente si tinga di rosso: il rosso delle unghie laccate di una donna elegante o quello di un rossetto lucido, e perché allora non osare anche con il capospalla? Dal classico di Balenciaga o quello in stampa croc di Pretty Little Thing, passando per quello con le maniche un po’ gonfie di Asos Design, fino alle tonalità più piene del bordeaux di Find, marchio moda di Amazon, e del mora di River Island. Senza dimenticare quello rosa Barbie di Pinko.

Neanche gli uomini riescono a sfuggire dal trend del PVC, per loro One Above Another ha creato un trench trasparente con stampa blu leopardo, che senza ombra di dubbio può essere indossato anche da una donna.

Infine, se volete invece approfittare dei saldi ed investire in qualche pezzo più caldo da usare anche il prossimo inverno, Emilio Pucci lo propone in bordeaux, Kitri con maniche e collo di pelliccia e Asos con pile.

Sarà forse arrivato il momento di comprare qualcosa di lucido? Noi crediamo di si!

Qualcuno non avevo forse già detto che “life in plastic, it’s fantastic”?

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