Una lettera sull”amor proprio

Fotografo Matteo Galvanone Stilista Ruxandra Virca Modella Silvia Bandera Trucco e capelli Valeria Stefanelli

Dopo una serie di eventi, ho realizzato quanto è sacro il mio corpo. Nella coltura del meet & f*ck innescato da tutte queste app di incontri online, ho deciso di distinguermi e coraggiosamente affermare che non dovrebbe essere così. Non fraintendermi, non giudico, ansi buon per te! Per molto tempo ho fatto la stessa cosa.

Sei tu che decidi: Puoi scegliere di non ascoltare le influenze esterne (come ho fatto io, abbandonando una realtà che non era in linea con i miei veri valori);

o di ascoltare quello che forse non vuoi davvero, come avere incontri casuali con persone che nemmeno ti rispettano.

Proteggi la tua energia e conservala per le persone che ti meritano!

Quando ci rendiamo conto di quanto sia fragile e sensibile il nostro corpo, realizziamo anche quanto in realtà amiamo e rispettiamo questo vaso umano, arriviamo alla consapevolezza che tutte queste false credenze vecchie di migliaia di anni sono l’opposto di quello che veramente vuol dire prendersi cura e onorare il nostro corpo.

Il nostro corpo è in continuo cambiamento, come le stagioni, però l’unica cosa che rimane è la tua prospettiva di esso. Voglio dire, noi passeremo molto tempo in questo vestito umano, quindi dovremo far pace con esso. Semplicemente accettarlo.

Ho scritto una lettera al mio corpo, una dichiarazione, per onorare la mia vera essenza, è una lettera per risvegliare anche altre persone alla loro vera essenza, non importa il genere, la razza o l’etnia. Siamo tutti uguali!

“Oggi è uno dei più grandi giorni della mia vita, perché ho capito quanto il mio corpo sia sacro, non voglio condividerlo con nessun altro in modo così leggero e facile come prima. Ho un senso più profondo di chi sono. Onoro, rispetto, accetto e amo davvero il mio corpo perfetto così com’è.

A 23 anni finalmente mi sento e mi vedo come la bella donna che sono. Guardandomi indietro, aspiravo a diventare un certo “tipo di donna”, sin da piccola sono stata programmata a credere cosa deve essere una donna dalla nostra società, ma non avevo realizzato cosa significasse quel “tipo”. Ho solo ascoltato le influenze esterne, invece di andare più in profondità e ascoltare la mia verità.

Io amo e le mie forme. Amo il mio tempio. Per molto tempo ho avuto una visione distorta del mio corpo, ero bloccata nella mia mente e creavo pensieri di ortoressia e anoressia che hanno controllato la maggior parte della mia pubertà.

Gli anni più preziosi, in cui una ragazza passa dall’essere un’adolescente ad una donna. In quegli anni ho piantato semi che in seguito mi avrebbero influenzato nel rapporto con il mio corpo. Essendo una fioritura tardiva, ho sentito anche la pressione dei miei coetanei, per cercare di adattarmi ho indossato reggiseni, dove all’epoca c’era ben poco da reggere o mi mettevo a dieta giusto perché era la moda del momento.

Sono passata attraverso molte fasi: una settimana amando e adorando chi sono, la settimana successiva il mio corpo non mi va più bene e penso che dovrei perdere peso, fare più esercizio fisico, ridurre il mio apporto calorico. Stavo comparando me stessa con gli altri, spronando in un’abitudine tossica e prendendo come modelli persone non fisicamente sane.

Ho lavorato sul mio corpo in modo cosciente già da 4 anni, e da ora in poi ho deciso che solo le persone che toccano la mia anima possono arrivare a toccare anche il mio corpo.

Mio caro corpo, ora sono così protettivo nei tuoi confronti, sono tornata da te con irriverenza e con delle scuse perché ti ho maltrattato. So che devo solo ascoltarti.

Sei così intelligente. Mi hai detto che il caffè e l’alcol non fanno bene per me e ti ho ascoltato.

I nostri corpi sono nati con alte vibrazioni, mettendo tutte queste sostanze, per un piacere temporaneo, abbassa solo la sua vibrazione e ci sentiamo male. Causiamo malattie con le nostre stesse mani. Non è un concetto woo woo, è fisica!

Mi dispiace per tutte le volte che ho lasciato che il mio ego prendesse il controllo in un modo selvaggio. È bello essere selvaggi “wild”, ma non quel tipo di selvaggi. Ti ho maltrattato offrendomi liberamente alle persone sbagliate, quando in profondità questo mi ha colpito più di quanto potessi immaginare.

So nel mio essere che qualcuno verrà per la mia strada al momento giusto, dove potremo conosce noi stessi interiormente con rispetto, onestà e amore. Ora mi amo così tanto, che la mia tazza è piena, e ora posso dare un po’ di amore agli altri. Qualcuno con le stesse convinzioni sta arrivando e sarà una connessione così forte e profonda, come non hai mai sperimentato prima. Quello che metti fuori è quello che ricevi.

Lascio andare. Io perdono. Sono emozionata di iniziare questo viaggio alla scoperta di me stessa e alla padronanza di sè.

Sei divina. Sei pura. Sei già intero e completo. Quanto sei bella nella tua esistenza. Non hai bisogno di cambiare nulla ti te stesso, accetta solo te come sei. Finalmente capisco tutte citazioni che non avevano senso per me, come ad esempio: “tocca la sua anima e il suo corpo seguirà”, ora lo capisco davvero, la nostra anima parla, la nostra anima sa già quel che è meglio per noi.

Dobbiamo calmare la mente e ascoltare la nostra voce interiore.

Finalmente in pace.

Finalmente libera.

Tags from the story
, ,
More from Ruxi Virca

La moda anni 2000 è tornata

La moda e i trends sono determinati dalla psicologia del cliente. Stiamo...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *