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Masarà – dal dialetto milanese “bagnato fradicio” – nasce nel giugno 2021 da un sogno nel cassetto, una lucida visione basata su tre punti cardine: la sostenibilità, il mare e la passione per la moda.

Francesca Fabris, milanese di nascita ma adottata dal mare di Atene, lavorava in un ufficio stampa prima di decidere di dare una svolta alla sua vita. «Ho iniziato a pensare al mio progetto nel 2020, durante il periodo del lockdown. Avendo più tempo per fare ricerca, mi sono avvicinata al tema della sostenibilità. Così ho scoperto non solo che nella moda c’è tanto green washing, ma che le alternative esistono. Quello che manca è la volontà, principalmente per questioni di profitto, e l’educazione, perché spesso il consumatore non sa e non vuole abbandonare le proprie abitudini».

Masarà: materiali sostenibili

Dal ritrovamento di alcuni bozzetti di costumi da bagno, Francesca sviluppa l’idea di creare un total look da spiaggia in un tessuto tanto innovativo quanto particolare: ECONYL® prodotto da Aquafil S.p.A, un filato di poliammide rigenerato fatto di materiali di rifiuti e materiali di scarto. Il tessuto Masarà è per il 78% composto da ECONYL® e per il 22% da elastan.

Spiega Francesca: «Lavorare con Aquafil S.p.A non è scontato: c’è tanta ricerca dietro e una comunicazione molto seria. Un altro dettaglio importante è la prossimità della supply chain. Le mie collezioni sono interamente prodotte a Milano, precisamente in un piccolo laboratorio a Castano Primo. Per le spedizioni utilizzo il corriere DHL, che si impegna a compensare le emissioni di CO2», racconta Francesca. Anche il packaging è minimal e sostenibile: carta e nastro adesivo sono in carta riciclata. La velina è realizzata con carta certificata FSC Vela, prodotta dall’azienda Seaman Paper. Persino l’etichetta è realizzata in Alga Carta by Favini. Le spedizioni sono affidate al corriere DHL, che si impegna a compensare le emissioni di CO2.

La collezione principale di Masarà è composta da 5 pezzi: il bikini, l’intero, il pareo e l’headband. I colori sono pop e versatili: blu, arancione, verde, beige e purple. «Quest’anno ho introdotto un seasonal color, un azzurro cielo molto acceso, lanciato in retail al pop-up organizzato a Milano nel mese di aprile e disponibile dalla prima settimana di maggio sull’e-commerce». Bikini, intero, slip brasiliano, tank top asimmetrico day-to-night, sono tutti i pezzi iconici della nuova collezione.

Il futuro di Masarà è tra l’Italia e la Grecia: il brand ha tanto successo in terra ellenica, soprattutto nell’isola di Patmos, ed è in fase di espansione. Il mio obiettivo è valorizzare ogni donna, renderla meno vulnerabile e più confident quando veste un total-look Masarà

Anna Quirino

Anna Quirino

Nata a Bari, vive a Milano. Laureata in Economia e Gestione dei Beni Culturali e dello Spettacolo, ha vissuto diverse esperienze all'estero tra Regno Unito, Francia e Cina. Collabora con svariate testate tra cui Spaghettimag, Lampoon Magazine, French Fries Magazine ed è copywriter per aziende beauty. Ama la moda in tutte le sue sfaccettature, soprattutto quelle più anticonformiste.