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Photographer: Fabio Munis
Stylist: Sara Paolucci
MUA e hair: Salvatore Lopresti
Ass. styling: Giorgia De Valle & Martina Giugliano
La Tarma Records
Words for you

Hai iniziato il tuo percorso artistico attraverso il cinema e oggi sei anche cantautrice. Come è cambiato il modo di esprimere il tuo io interiore passando da un mezzo artistico all’altro?
Non credo sia mai cambiato il mio modo di esprimermi, perché la scrittura è sempre andata di pari passo con la recitazione. Ora, da quando ho pubblicato i miei primi brani, è diventata pubblica ed è stato bello condividere questa parte di me.

 

In quale momento ti senti più vulnerabile: davanti a una macchina da presa o davanti a un pubblico dal vivo?
In entrambi i momenti mi sento vulnerabile, credo che questo sia un giusto presupposto per esprimersi davanti a qualcuno. Davanti alla macchina da presa sono vulnerabile perché stana ogni micro espressione, davanti al pubblico dal vivo devo cercare di trasmettere le sensazioni che ho vissuto mentre scrivevo un brano.

 

Dress: Stella McCartney
Shoes: Vivienne Westwood

Total look: MSGM

Il tuo EP si intitola “11 Volte”; tu stessa hai definito queste “undici volte” come capitoli della tua crescita personale. C’è stato un momento preciso in cui hai capito che anche le esperienze dolorose potevano diventare materiale creativo?
Credo di averlo capito abbastanza presto. Ho sempre pescato cose interessanti dal vuoto e dalle esperienze dolorose.

 

C’è un brano che hai difficoltà a cantare dal vivo perché ti riporta a un momento preciso della tua vita?
Credo che 11 volte sia il brano che mi rappresenta di più e che spero arrivi meglio. Quando sono sul palco ci tengo che venga capito.

Jacket and pants: DIESEL
Shoes: Gianvito Rossi

Jacket: Vivienne Westwood
Hot shorts: Dsquared2

Jacket: Vivienne Westwood
Hot shorts: Dsquared2
Shoes: Ermanno Scervino

Blazer: Act N°1

Hai debuttato con questo EP al Concertone del Primo Maggio, uno dei palchi più simbolici d’Italia. C’è stato un momento, guardando il pubblico da lì, in cui hai preso consapevolezza di ciò che stai costruendo?
Assolutamente, è stato incredibile. Mentre cantavo ed ero concentrata su quello che stavo facendo a un certo punto ho pensato di scattare una fotografia mentale del momento per non dimenticarlo.

 

Molte delle tue canzoni parlano di distanza, attese e persone che lasciano un segno. C’è qualcuno che ha influenzato profondamente il tuo modo di scrivere?
Probabilmente sì, mia madre ha sempre parlato come se stesse scrivendo un romanzo. Adoro raccontare le storie e la mia famiglia (tutta) è molto ferrata con gli aneddoti.

 

Cosa speri che si porti a casa una persona che non ti conosce e ti scopre per caso durante uno dei tuoi concerti?
Spero una bella esperienza di aggregazione e di intimità.

Total look: Dsquared2

Bra and pants: Emporio Armani
Shoes: Sebago

Bra: Dolce&Gabbana

Anna Quirino

Anna Quirino

Nata a Bari, vive a Milano. Giornalista e copywriter laureata in Economia e Gestione dei Beni Culturali e dello Spettacolo, con un master in Fashion Management. Creativa, determinata e anticonformista. Collabora con svariate testate fashion & lifestyle e lavora come Copywriter per aziende fashion & beauty.