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C’è un’eleganza che non ha bisogno di alzare la voce. È fatta di gesti misurati, di libertà, di una allure che sfugge alle definizioni. È proprio questa energia, spontanea ma profondamente contemporanea, ad aver portato Chanel a scegliere Gracie Abrams come nuova egerie di Coco Mademoiselle Crush Absolu, l’ultima interpretazione di una delle fragranze più iconiche della Maison. Una scelta che va ben oltre il ruolo di testimonial e racconta, ancora una volta, la capacità della maison di intercettare lo air du temps senza mai tradire la propria identità.

Negli ultimi anni Gracie Abrams è diventata una delle figure più interessanti della nuova scena musicale internazionale. Con la sua scrittura intima, la voce delicata e un’estetica lontana dagli eccessi della pop culture, la cantautrice americana ha costruito un immaginario autentico, capace di parlare alla Gen Z senza rincorrere artifici. Una personalità che dialoga naturalmente con l’universo Chanel, da sempre più interessato all’attitudine che all’apparenza.

Non è un caso che nel comunicato la Maison costruisca un parallelismo con Gabrielle Chanel. Non tanto per una questione estetica, anche se il caschetto scuro, lo sguardo intenso e quella bellezza essenziale richiamano inevitabilmente Mademoiselle Coco, quanto per uno spirito comune. Entrambe sono donne che hanno scelto di percorrere una strada personale, senza chiedere il permesso. Se Gabrielle Chanel ha rivoluzionato il guardaroba femminile e il mondo della profumeria immaginando, nel 1921, una fragranza che rompesse definitivamente con le convenzioni dell’epoca, Gracie Abrams rappresenta oggi una generazione che rivendica la stessa libertà attraverso la musica, la vulnerabilità e una creatività che non sente il bisogno di conformarsi.

“È surreale essere il nuovo volto di Coco Mademoiselle. Provo un immenso senso di orgoglio. Amo il fatto che Coco sia qualcuno che lascia il segno ovunque vada. A volte vorrei essere più come lei”, racconta Abrams. Una dichiarazione che restituisce perfettamente il fascino di un personaggio che Chanel continua a reinterpretare da oltre vent’anni: una donna libera, indipendente, istintiva, impossibile da etichettare.

Anche Thomas du Pré de Saint Maur, Head of Global Creative Resources Fragrance and Beauty della Maison, insiste su questo aspetto, definendo Gracie una presenza che incarna naturalmente lo spirito Chanel. Non una questione di silhouette, ma di atteggiamento: arrivare dove nessuno si aspetta, muoversi con leggerezza, seguire il proprio percorso con quella désinvolture tipicamente francese che rende tutto apparentemente semplice.

Ed è forse proprio qui che questa collaborazione trova il suo significato più interessante. In un momento in cui il lusso sembra allontanarsi sempre di più dall’ostentazione per riscoprire autenticità, sensibilità e carattere, Gracie Abrams rappresenta una nuova idea di musa. Più silenziosa, più emotiva, meno costruita. Una presenza che non occupa la scena per eccesso, ma per intensità.

Con Coco Mademoiselle Crush Absolu, Chanel non presenta soltanto una nuova fragranza, ma rinnova il racconto di una femminilità che continua a reinventarsi, restando fedele a quel je ne sais quoi che da sempre rende la Maison un punto di riferimento nell’immaginario contemporaneo. E Gracie Abrams, con la sua grazia spontanea e la sua eleganza senza sforzo, sembra la protagonista perfetta per scriverne il prossimo capitolo.

Eva Bernard

Eva Bernard

Art Director